In un angolo delle Madonie, un piccolo comune sta facendo grandi cose. Petralia Sottana ha ricevuto il prestigioso premio Piccolo Comune Amico 2026 per il suo progetto innovativo di montagnaterapia chiamato “Zaino in spalla”. Questo riconoscimento nazionale premia le realtà locali che valorizzano il patrimonio culturale e naturale, rafforzando la coesione sociale e promuovendo l’inclusione.
Il premio è stato ritirato a Roma il 9 luglio 2026 dalla consigliera Marianna Minneci in rappresentanza dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Polito. Il progetto “Zaino in spalla” è stato sviluppato in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI) la cooperativa sociale ConSenso di Caltanissetta e la Società Italiana di Montagnaterapia (SIMonT) macroarea Sud – Sicilia/Calabria.
Un progetto innovativo per l’inclusione sociale
“Zaino in spalla” è un percorso educativo e riabilitativo che utilizza l’ambiente montano come contesto terapeutico. Le attività, che includono escursioni, esperienze sensoriali e momenti formativi, sono rivolte a persone con disabilità, con particolare attenzione ai giovani con disturbo dello spettro autistico. Il progetto mira a favorire il benessere psicologico, l’autonomia, la socializzazione e la gestione delle emozioni.
Il coordinatore del progetto, il pedagogista e analista del comportamento Gaetano Terlizzi ha definito un modello che integra esperienza montana, obiettivi educativi e protocolli riabilitativi. Questo approccio ha contribuito a creare una buona pratica riconosciuta a livello nazionale.
Il ruolo della SIMonT e dei partner
La macroarea Sud – Sicilia/Calabria della SIMonT guidata da Giovanni Di Lorenzo ha svolto un ruolo cruciale nel garantire una visione metodologica, continuità operativa e un quadro scientifico condiviso. Sotto la sua guida, la macroarea ha consolidato un impianto tecnico e organizzativo che rappresenta uno dei riferimenti più dinamici e innovativi della montagnaterapia italiana.
Il lavoro congiunto tra il Comune di Petralia Sottana, la SIMonT, il CAI e la cooperativa ConSenso ha permesso di definire protocolli, organizzare i percorsi e avviare la raccolta dei primi dati in collaborazione con la struttura nazionale SIMonT, presieduta da Roberta Sabbion.
Un riconoscimento che valorizza la montagnaterapia
La vittoria del premio conferma Petralia Sottana come esempio virtuoso di comunità capace di coniugare tradizione, innovazione e promozione sociale. Il riconoscimento valorizza inoltre la solidità scientifica della montagnaterapia, una disciplina che integra pratiche educative, riabilitative e psicologiche con l’esperienza dell’ambiente montano.
Numerosi studi e protocolli della SIMonT evidenziano come natura, movimento e dimensione gruppale favoriscano il benessere emotivo, la regolazione comportamentale, la riduzione dello stress e lo sviluppo delle competenze relazionali. Questo approccio trova conferma nel percorso “Zaino in spalla”, presentato dalla ConSenso all’ultimo congresso nazionale SIMonT, dove sono state illustrate le prime evidenze scientifiche del modello.
Il lavoro condiviso tra il Comune di Petralia Sottana, la SIMonT – macroarea Sud e la cooperativa sociale ConSenso consolida una buona pratica che oggi rappresenta un riferimento nazionale per l’inclusione, la crescita personale e lo sviluppo dei territori montani.



