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Mostra su The Brass Group a Palermo: la nascita del jazz in Sicilia rivive allo Spasimo

La mostra "I Brass di Sicilia" inaugura lunedì 6 luglio alle ore 18 al Complesso Santa Maria dello Spasimo a Palermo; un percorso espositivo che ricostruisce gli anni Settanta e l'azione del Maestro Ignazio Garsia e dei principali animatori culturali dell'Isola.

Mostra su The Brass Group a Palermo: la nascita del jazz in Sicilia rivive allo Spasimo

Il Sicilia Jazz Festival promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo apre una finestra sulla storia del jazz nell’Isola con la mostra-evento “I Brass di Sicilia: la mostra-evento che racconta la nascita del jazz siciliano”. L’inaugurazione è prevista per lunedì 6 luglio alle ore 18 al Complesso Santa Maria dello Spasimo di Palermo. Questo percorso espositivo ripercorre il ruolo centrale del The Brass Group e del suo fondatore nella costruzione di una rete culturale regionale che, a partire dagli anni Settanta, ha portato il jazz fuori dai centri urbani tradizionali.

La mostra raccoglie materiali d’archivio e testimonianze visive e sonore per raccontare una trasformazione culturale. Tra i pezzi esposti ci sono fotografie d’epoca, manifesti originali, documenti, strumenti musicali e materiali inediti selezionati dai curatori Eleonora Galioto e Teresa Scafidi. L’allestimento intende restituire non solo date e luoghi, ma anche l’atmosfera di un decennio in cui la musica si è fatta strumento di relazione tra comunità diverse dell’Isola.

La figura di Ignazio Garsia e la fondazione del progetto

Al centro della vicenda c’è il Maestro Ignazio Garsia pianista e promotore culturale, la cui visione ha dato impulso al progetto. Garsia, già attivo come docente e con esperienze al Teatro Massimo e nell’Orchestra Sinfonica Siciliana, scelse di investire energie nella promozione del jazz come forma d’arte degna di pari dignità rispetto alla musica classica. La mostra documenta come questa scelta, partita da un singolo referente, sia diventata il motore di una rete che ha coinvolto città e comunità di tutta la regione.

Il ruolo istituzionale e didattico

La narrazione espositiva evidenzia il valore istituzionale della scelta: la creazione di un centro dedicato al jazz a Palermo, il The Brass Group e l’attività pedagogica collegata che ha contribuito a formare musicisti e pubblico. Il progetto si inserisce in una visione che vede il jazz non solo come genere musicale, ma come linguaggio culturale capace di dialogare con conservatori, teatri e istituzioni.

La rete siciliana: città, animatori e diffusione

La mostra documenta anche la diffusione territoriale dell’iniziativa: da Messina a Trapani da Alcamo ad Acireale passando per CataniaRagusa e Castelvetrano. In ciascuna di queste località la proposta musicale venne sostenuta da animatori culturali locali che, insieme al progetto originario, costruirono una reale circuitazione degli eventi. Tra i nomi che accompagnano il racconto figurano Mimì Sidoti a Messina, Renato Lombardo a Catania, Andrea Marchione a Trapani, Francesco Campo ad Alcamo, Marcello Palminteri a Castelvetrano e Gianni Giarratana a Ragusa.

L’azione coordinata di questi referenti trasformò eventi isolati in una pratica continuativa: concerti, incontri e produzioni itineranti che resero possibile una penetrazione culturale prima impensabile per il genere. La mostra mostra come quella rete abbia anticipato modelli di circuitazione culturale oggi valorizzati nelle politiche di promozione del patrimonio artistico.

Materiali espositivi e valore della memoria

Attraverso manifesti, fotografie, strumenti e documenti originali, il percorso espositivo propone una lettura storica ma anche affettiva di quell’epoca. Il materiale raccolto da Eleonora Galioto e Teresa Scafidi mette in luce non soltanto gli eventi pubblici, ma anche il lavoro dietro le quinte: organizzazione, didattica, scambi tra musicisti e comunità. In questo senso la mostra si configura come un archivio vivo che conserva la memoria dell’azione collettiva.

Il progetto espositivo è inserito nella sesta edizione del Sicilia Jazz Festival che si presenta come un’occasione per rileggere il passato senza rinunciare all’innovazione: il festival è noto per dedicare spazio a produzioni orchestrali originali che mettono insieme grandi artisti internazionali, giovani dei conservatori e l’Orchestra Jazz Siciliana. La mostra al Complesso Santa Maria dello Spasimo offre quindi una prospettiva storica utile a comprendere le radici e le ragioni della scena jazzistica contemporanea nell’Isola.

Visitare “I Brass di Sicilia” significa seguire il filo di una storia fatta di passione, determinazione e collaborazione istituzionale e locale. È la storia di come un’idea coltivata da un artista possa trasformarsi in una pratica condivisa capace di cambiare il volto culturale di un territorio.

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