Il Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026 ha trasformato le coste italiane in un palcoscenico di sport e cultura, con tappe memorabili a Siracusa e Taranto. Questo evento, organizzato da Difesa Servizi Spa in collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events non è solo una competizione velica, ma un viaggio attraverso la tradizione marinara e la promozione del territorio.
La sesta edizione del tour ha visto la partecipazione di equipaggi nazionali e internazionali, tra cui atleti olimpionici e giovani talenti della vela. L’evento è supportato dal Ministero per lo Sport e i Giovani e dal Nuovo Comitato organizzatore della XX Edizione dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 con il patrocinio del CONI e il supporto della Federazione Italiana Vela.
Siracusa: un rapporto straordinario con il mare
La tappa siracusana del Nastro Rosa Tour si è svolta al molo Zanagora dove è stato allestito il Villaggio della Vela. Il tenente colonnello Salvatore Di Biase della Difesa Servizi Divisione Brand e Media, ha sottolineato l’importanza di valorizzare il territorio attraverso questo evento. “Non potevamo che scegliere questo contesto meraviglioso”, ha dichiarato Di Biase, evidenziando come la città di Siracusa abbia un rapporto unico con il mare.
Il Villaggio della Vela ha offerto al pubblico attività gratuite e momenti di approfondimento, con un focus particolare sui giovani. Attraverso il Progetto Giovani 30 ragazzi hanno partecipato a attività con il personale della Marina e della Capitaneria, vivendo un’esperienza immersiva nel mondo della vela. Il vice sindaco di Siracusa, Edy Bandiera ha ringraziato la Marina Militare e tutti i partner, sottolineando come l’evento renda Siracusa capitale della vela italiana.
Taranto: una tappa impegnativa e ricca di emozioni
La tappa tarantina del Nastro Rosa Tour ha visto una grande partecipazione di pubblico e un alto livello agonistico. La città dei due mari ha accolto una delle frazioni più impegnative della competizione, confermandosi uno scenario ideale per un evento che unisce sport, promozione del territorio e valorizzazione del patrimonio costiero italiano.
Sul piano sportivo, il Figaro 3 della Guardia di Finanza ha conquistato la vittoria nella terza frazione offshore, condotto dal timoniere Filippo Baldassari con Pierluigi Fornelli alle manovre. L’equipaggio ha mantenuto il controllo della flotta lungo il percorso dal Gargano fino allo Ionio, imponendosi in una prova lunga e tecnicamente complessa.
Alle spalle della Guardia di Finanza si è piazzato il team del Circolo Nautico Sambenedettese mentre il terzo posto è andato all’altro scafo italiano della Marina Militare. “Siamo partiti per una delle tappe più lunghe del Giro con grande determinazione”, hanno dichiarato Baldassari e Fornelli, “nella prima notte, tra Bari e Brindisi, siamo riusciti ad allungare nella transizione del cambio di vento da mare a terra e da lì abbiamo preso il comando senza più lasciarlo”.
Il Villaggio della Vela e le attività per i giovani
Il Villaggio della Vela, allestito nell’area del Marina Militare Nastro Rosa Tour, ha offerto attività a ingresso libero e momenti di approfondimento rivolti al pubblico. Tra le iniziative più significative, i workshop del Progetto Giovani pensati per coinvolgere studenti, academy veliche e associazioni giovanili attraverso percorsi di orientamento, formazione alle competenze del mare, sicurezza, cittadinanza attiva e innovazione.
A Taranto, 50 ragazze e ragazzi hanno preso parte a un’esperienza immersiva a bordo del mezzo navale Seneca e di 2 gommoni Hurricane, messi a disposizione dalla Seconda Divisione Navale. I partecipanti hanno potuto visitare i bacini di carenaggio dell’Arsenale Militare Marittimo, la base dei sommergibili e i mezzi della Guardia Costiera, entrando a contatto diretto con le attività e i compiti della Marina.
La tappa si è chiusa con uno spettacolo di video mapping sul Castello Aragonese che ha richiamato l’attenzione del pubblico e suggellato il legame tra mare, storia e identità cittadina. L’ammiraglio di divisione Andrea Petroni comandante del Comando Interregionale Marittimo Sud, ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il rapporto tra la Forza Armata e il territorio.
Un evento di grande valore per il territorio
Il Marina Militare Nastro Rosa Tour si è confermato anche a Taranto una piattaforma di promozione del sistema costiero italiano, in collegamento con il progetto Valore Paese Italia – Fari. L’iniziativa ha messo insieme identità, patrimonio, turismo, sport e prospettive di sviluppo, raccontando il mare come infrastruttura culturale e produttiva del Paese.
“Il Marina Militare Nastro Rosa Tour è un evento straordinario che contribuisce a promuovere il patrimonio costiero italiano e a creare nuove opportunità di crescita per i territori coinvolti”, ha commentato Gioacchino Alfano presidente di Difesa Servizi S.p.A. “L’Italia, specialmente quella sul mare, ha ancora tanto da raccontare. Può sembrare già conosciuta da tutti e raccontata bene, descritta come un territorio straordinario, ma in realtà ha tanto ancora da poter offrire a chi viene a visitarla e a chi ci vive”.
La tappa di Taranto è stata la seconda frazione pugliese della sesta edizione del Nastro Rosa Tour, dopo la precedente tappa di Vieste. Nel tratto garganico, il team dell’Aeronautica Militare aveva conquistato la vittoria davanti all’equipaggio del Circolo Nautico Sambenedettese e al Team Poland.
Il Nastro Rosa Tour continua il suo viaggio attraverso le coste italiane, portando con sé i valori della Marina Militare e promuovendo la cultura marinara e lo sport della vela. Un evento che unisce tradizione e innovazione, sport e territorio, in un viaggio che celebra il mare e tutto ciò che rappresenta per l’Italia.



