Il prossimo venerdì 2 ottobre, alle ore 18:00, la Fondazione Federico II aprirà le porte dei Giardini Reali di Palazzo Reale di Palermo per accogliere lettori, studenti e appassionati di cronaca nera. Presieduta da Gaetano Galvagno l’Associazione ha organizzato una serata dedicata al lancio del nuovo romanzo Un giornalista d’inchiesta scritto dal magistrato-scrittore Fabio Pilato. L’evento, inserito in un più ampio ciclo di iniziative culturali e di formazione civica, vedrà la partecipazione del Liceo Classico Garibaldi che accompagnerà i giovani al dibattito finale.
Presentazione del romanzo e protagonisti
Il volume è il sequel di Il magistrato ipocrita già noto per la sua trama avvincente e il suo tono ironico-critico. Al centro della nuova storia si muove Carlo Lozzi giornalista d’inchiesta e filosofo autodidatta soprannominato “Platone”. Lozzi è il narratore di un’indagine che intreccia realtà e finzione accompagnato da una serie di personaggi che arricchiscono il quadro investigativo. Durante la presentazione Fabio Pilato dialogherà con Felice Cavallaro e Stefania Petyx mentre la conduzione spetterà a Elvira Terranova che modererà le domande del pubblico.
Omaggio ai grandi del giornalismo siciliano
Il romanzo rende un sentito tributo ai protagonisti della stampa investigativa siciliana: Mario FranceseGiuseppe FavaCosimo Gristina e Mauro Rostagno. Pilato utilizza la figura di Lozzi per rendere viva la memoria di questi giornalisti, evidenziando il coraggio necessario per sfidare poteri radicati. Il dialogo tra l’autore e gli ospiti offre spunti di riflessione sulla libertà di stampa e sull’etica del reportage in un contesto dove la verità è spesso minacciata da interessi oscuri.
Trama e temi centrali
Nel cuore della narrazione, Carlo Lozzi si trova a investigare un intreccio tra mafiamassoneria e centri occulti di potere gestiti dalla Grande Loggia di Euclide. La storia rivela che tale loggia ha ereditato parte del patrimonio della famigerata loggia P2 creando un network di influenze che supera i confini tradizionali della criminalità organizzata. Attraverso una serie di inseguimenti rocamboleschi attentati e relazioni sentimentali complesse, Lozzi sperimenta una solitudine quasi totale, ma anche la forza di una ricerca di giustizia incondizionata. Il percorso lo porta a confrontarsi con il proprio disincanto, scoprendo che la vera vittoria è il recupero della propria integrità e, sorprendentemente, la riscoperta dell’amore.
Dettagli organizzativi e modalità di partecipazione
L’ingresso è gratuito e previsto fino a esaurimento posti. Per garantire la presenza è possibile prenotare inviando una mail a eventi.fondazionefedericoii@. In caso di maltempo, il pubblico sarà reindirizzato all’Oratorio Sant’Elena e Costantino situato in Piazza della Vittoria 23. La scelta di una location alternativa assicura che l’evento si svolga comunque in un contesto storico e culturale di rilevanza per la città.
La serata rappresenta più di una semplice presentazione letteraria: è un momento di scambio tra autori, esperti e giovani, finalizzato a stimolare la consapevolezza civica e a promuovere la cultura della ricerca della verità. Gli studenti del Liceo Classico Garibaldi avranno l’opportunità di approfondire i temi trattati, contribuendo con domande e commenti che arricchiranno il dibattito. La Fondazione, sottolineando il valore dell’educazione alla stampa critica, intende creare un ponte tra il mondo accademico e quello giornalistico, fornendo una piattaforma per il confronto su questioni attuali e storiche.
Chi desidera partecipare è invitato a confermare la propria presenza al più presto, poiché i posti sono limitati e la domanda è già alta. La cultura del giornalismo investigativo trova così un palcoscenico ideale nel cuore di Palermo, offrendo a tutti gli ospiti una serata di riflessioneintrattenimento e approfondimento su temi delicati ma fondamentali per la democrazia.



