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Ritorno al Barbera, gol nel finale e nuovo piano per lo stadio

Il Palermo riconquista il Barbera, segna più volte dopo l’intervallo e punta a un investimento sicuro per lo stadio.

Ritorno al Barbera, gol nel finale e nuovo piano per lo stadio

Il club rosanero si prepara a tornare al proprio territorio dopo 36 giorni di trasferta. L’ultima partita è stata contro il Padova, giocata il 19 settembre, mentre il prossimo impegno casalingo sarà contro la Carrarese domenica. Il ritorno al Barbera rappresenta più di un semplice spostamento geografico: è il momento in cui la squadra, già al vertice della classifica, ha la possibilità di consolidare il primato e mantenere le inseguitrici a distanza.

Ritorno trionfale al Barbera

Nel 2026, la stagione di Palermo in Serie B è stata quasi impeccabile: 14 vittorie e un unico pareggio – realizzato contro la Juve Stabia a marzo – in nove mesi di campionato. Il record di successi è stato corroborato da una doppia di vittorie fuori casa, contro Mantova ed Empoli, che hanno spinto la squadra ai primi posti. Le prime tre partite casalinghe, tutte vinte, hanno mostrato sia punti di forza che sprazzi di vulnerabilità, con momenti di deconcentrazione nel secondo tempo contro Juve Stabia e Sampdoria. Gli impegni imminenti – Carrarese, Vicenza dopo sette giorni e la sfida di Pisa nel mezzo – offriranno ulteriori opportunità per dimostrare la solidità della rosa.

La legge dei secondi tempi: gol dopo il 60′

Uno degli aspetti più sorprendenti della squadra è la capacità di aumentare la produttività offensiva nella ripresa. Su un totale di 16 reti realizzate, 11 sono state segnate dopo l’intervallo, pari a quasi il 69 % del bottino. Il periodo più prolifico è stato compreso tra il 61′ e il 75′, durante il quale sono arrivati quattro gol: il pareggio di Dennis Johnsen contro l’Avellino, la doppietta di Antonio Palumbo e Johnsen contro l’Empoli, e il risultato di Jacopo Segre contro il Mantova.

Impatto delle sostituzioni

Le decisioni dell’allenatore Filippo Inzaghi hanno amplificato questa tendenza. Antonio Palumbo, entrato all’inizio della ripresa, ha chiuso la partita contro la Sampdoria al 94′. Alessandro Gabrielloni, subentrato intorno all’80’ contro l’Empoli, ha fornito l’assist al quarto gol di Tommaso Cassandro. Hernani, inserito al 77′ contro il Mantova, ha realizzato il raddoppio otto minuti dopo essere sceso in campo. Questi episodi dimostrano come la profondità della rosa possa mantenere alta la pericolosità offensiva fino ai minuti finali.

Nuovo piano finanziario per lo stadio Barbera

Parallelamente alla buona fase sportiva, la dirigenza ha aggiornato il PEF (Piano Economico Finanziario) per la ristrutturazione dello stadio Barbera. Le modifiche, sottoscritte dal consigliere economico Carlo Amenta e dal direttore sportivo Giovanni Gardini, includono una richiesta di esenzioni tributarie pari a 300 mila euro all’anno, valore nominale di 27 milioni e valore attualizzato di 4,5 milioni. Tale esenzione è considerata indispensabile per mantenere l’equilibrio economico-finanziario dell’investimento, la cui cifra totale si aggira intorno ai 355,5 milioni di euro (315,6 milioni al netto dell’IVA).

Il documento aggiornato contiene anche una revisione della matrice dei rischi con relative penali per ritardi nei collaudi e nella messa in esercizio, e delega al Comune la responsabilità di fornire tutti i pareri e le autorizzazioni necessarie. Il PEF integrato è stato già trasmesso a KPMG per l’asseverazione, un passaggio fondamentale

Il connubio tra prestazioni in campo e gestione fuori dallo spogliatoio potrebbe rappresentare la vera legge del Barbera per la stagione.

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