In un gesto di straordinaria umanità, l’equipaggio del peschereccio Mathias di Santa Maria La Scala frazione marinara di Acireale ha salvato 16 minori migranti in difficoltà al largo di Malta. Questo atto di coraggio, avvenuto in luglio 2026 ha suscitato l’ammirazione di tutta la comunità locale e non solo.
Un gesto di solidarietà che ha salvato vite umane
Durante una battuta di pesca, l’equipaggio del Mathias ha avvistato un’imbarcazione in difficoltà. Senza esitazione, i pescatori hanno interrotto la loro attività per prestare soccorso ai 16 minori a bordo. Hanno fornito loro acqua, pane e latte incluso a un bambino di appena un anno e sono rimasti sul posto fino all’arrivo della Guardia Costiera che ha coordinato le operazioni di salvataggio.
Le parole del vescovo di Acireale
Il vescovo di AcirealeAntonino Raspanti ha elogiato l’equipaggio del Mathias definendo il loro gesto un forte segno evangelico, sociale e umano. Ha ricordato la visita del Papa Leone XIV a Lampedusa sottolineando come la Chiesa sia chiamata a stare accanto agli ultimi, accogliendo quanti fuggono da guerre e povertà.
La cultura del mare e l’apertura d’animo dei pescatori
Le mogli dei pescatori, Alessia Re e Daiva Patanè hanno espresso il loro orgoglio per i mariti, sottolineando il loro grande coraggio e umanità. Anche Grazia Patanè figlia di uno dei pescatori, ha spiegato che la gente di mare tende ad aiutarsi ogni volta che è possibile riconoscendo le difficoltà che questi migranti affrontano nei loro viaggi.
Il parroco di Santa Maria La Scala
Don Mario Camera parroco di Santa Maria La Scala ha commentato che i pescatori hanno aperto il loro cuore, testimoniando con i fatti il Vangelo della carità. Ha richiamato le parole del Papa Leone XIV che durante la sua visita a Lampedusa aveva invitato la comunità cristiana ad aprire il proprio cuore e a riconoscere nel volto di chi soffre un fratello da accogliere e soccorrere.
L’equipaggio del Mathias partito lo scorso aprile per la campagna di pesca nel Mediterraneo farà ritorno a casa alla fine di agosto per partecipare ai solenni festeggiamenti in onore della Madonna della Scala patrona del borgo marinaro. Questo gesto di solidarietà rimane un esempio luminoso di come l’umanità e la compassione possano fare la differenza nella vita delle persone.


