La terza tappa del Campionato regionale FISE Sicilia endurance si è svolta a Castellana Sicula all’interno del Madonie UNESCO Global Geopark attirando numerosi binomi e appassionati. L’evento è stato organizzato dal Centro Addestramento Sicilia Sport Equestri con il patrocinio del Madonie UNESCO Global Geopark del Comune di Castellana Sicula della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) dell’ Istituto Incremento Ippico per la Sicilia e del GAL ISC Madonie.
La manifestazione ha messo in luce non solo i risultati agonistici ma anche l’attenzione al benessere dei cavalli e alla valorizzazione del territorio, con la presenza di autorità e la partecipazione di cavalieri provenienti anche da altre regioni.
Podio e dettagli delle categorie di gara
Nella prova di maggiore distanza, la CEN B sul tracciato di 81 km il primo posto è andato a Gaetano La Rosa in sella a Dyron. Il binomio si è distinto anche per la condizione fisica dell’animale, con Dyron premiato come Best Condition e ha registrato una media di 13,654. Questo risultato sottolinea l’equilibrio tra prestazione e cura del cavallo, elemento centrale nell’endurance.
La CEN A disputata sulla distanza di 44 km ha visto trionfare Dario Di Gangi con Demon. Il binomio ha chiuso con una media di 12,507 e anche Demon è stato insignito del premio Best Condition riconoscimento riservato al cavallo che termina la competizione nelle migliori condizioni psicofisiche.
Classifiche Debuttanti e premi speciali
Tra i giovani concorrenti, nella categoria Debuttanti Agonistica ha avuto la meglio il locale Giovanni Zafonte su Drago Mio con una media di 11,8. Il binomio si è aggiudicato anche il premio Best Condition per la categoria e ha ricevuto il premio speciale “Zigana di Ambelia” una puledra nata nel 2026 messa in palio dall’ Istituto Incremento Ippico per la Sicilia per promuovere il cavallo siciliano nell’endurance.
Nella Debuttanti Non Agonistica il vincitore è stato Sergio Speciale in sella a Enzu con una media di 11,271. Questi risultati evidenziano la varietà di percorsi e la partecipazione di binomi con differenti livelli di esperienza.
Organizzazione, giuria e ruolo delle istituzioni
La giuria federale è stata presieduta da Rosalba Mastrorilli coadiuvata dal delegato tecnico Silvana Gennaro. La Commissione Veterinaria è stata diretta da Mariarosaria Manfredonia con la collaborazione di Marco Aurelio Coco (LINEA), a garanzia dei controlli sanitari e del rispetto dei protocolli di tutela degli animali. La responsabilità del percorso è ricaduta su Dario Di Gangi mentre la gestione istituzionale ha visto l’impegno della presidente dell’Associazione, Elisabetta Farinella. I servizi di segreteria e il coordinamento generale sono stati curati da Antonio Zafonte.
La presenza del presidente del Madonie UNESCO Global GeoparkGiuseppe Ferrarello ha sottolineato l’interesse istituzionale per iniziative che coniugano sport e valorizzazione ambientale. In occasione della manifestazione Ferrarello ha dichiarato: “Desidero esprimere il mio più vivo compiacimento agli organizzatori,” evidenziando il ruolo promozionale dell’evento per il territorio.
Partecipazioni significative e spettacoli
Tra gli ospiti si è distinta la partecipazione dall’estero regionale di Letizia Crema amazzone proveniente dalla Valle d’Aosta che ha gareggiato nella categoria Debuttanti Agonistica, a dimostrazione dell’attrattiva dell’evento oltre i confini siciliani. Ad arricchire il programma agonistico è stata inoltre la performance del maestro Loreto Scozzari con lo spettacolo “L’Alba dei Centauri“, una dimostrazione che ha offerto al pubblico un momento evocativo e tecnico.
Nel complesso, la tappa di Castellana Sicula ha unito competizione, attenzione veterinaria e iniziative di promozione territoriale, confermando la formula che mette in relazione la performance sportiva con la tutela del patrimonio naturale e la valorizzazione delle comunità locali.



