A Valledolmo (PA) prende il via una nuova edizione del Memorial Giovanni Miceli manifestazione di calcio a 5 su erba sintetica che quest’anno raggiunge la sua decima edizione. La kermesse, in programma dall’11 luglio al 10 agosto 2026, nasce con l’obiettivo di tenere vivo il ricordo di Giovanni Miceli e di promuovere valori come inclusività correttezza e rispetto nello sport. Organizzata dall’Associazione Giovanni Vive insieme alla Consulta Giovanile di Valledolmo e con il patrocinio del Comune di Valledolmo la manifestazione è ormai un appuntamento fisso per i giovani dell’entroterra palermitano e dei territori vicini.
Questa edizione celebra un traguardo importante: la decima ricorrenza del torneo, nato nel 2013 in memoria di un ragazzo scomparso prematuramente. Tra le novità più apprezzate c’è il ritorno delle riprese video integrali di tutti i match, ripristinate nel 2026 dopo la pausa delle due edizioni precedenti. Le registrazioni contribuiscono a raccontare le gare e a valorizzare il lavoro dei partecipanti, offrendo materiale utile per analisi tecniche e per conservare la memoria sportiva dell’evento.
Dimensioni dell’evento e partecipazione territoriale
L’organizzazione segnala la presenza di quasi 500 giocatori iscritti, con età compresa tra i 14 e i 50 anni, provenienti da 18 comuni delle province di PalermoCaltanissetta e Agrigento. Numeri che testimoniano quanto il Memorial si sia allargato oltre i confini del borgo, riuscendo ad attrarre squadre e appassionati da territori limitrofi. L’ampia fascia anagrafica dei partecipanti rende l’evento uno spazio di confronto intergenerazionale, dove il gioco a 5 diventa strumento di aggregazione sociale oltre che di competizione sportiva.
Organizzazione e logistica
Il torneo, curato dall’Associazione Giovanni Vive e dalla Consulta Giovanile di Valledolmo si avvale del patrocinio istituzionale del Comune di Valledolmo. La regia logistica prevede un calendario compatto tra l’11 luglio e il 10 agosto 2026, con gare programmate sul campo in erba sintetica del paese. La presenza delle riprese integrali richiede inoltre una regia tecnica che garantisca la copertura di tutte le partite e la conservazione dei materiali video.
Premi, fair play e iniziative collaterali
Oltre alla competizione agonistica, il Memorial assegna oltre 20 premi, tra cui riconoscimenti per gli MVP di ciascuna partita e un premio speciale alla squadra più corretta. Uno dei riconoscimenti simbolo è il premio Il Calcio Gentile destinato al giocatore che più si è distinto per rispetto e lealtà sportiva o per un gesto di fair play. Dal 2026 questo premio ha assunto una dimensione più ampia, venendo consegnato anche a personalità che si sono contraddistinte a livello regionale o nazionale: alla prima edizione estesa è stato premiato Dario Mirri, presidente del Palermo F.C. con una cerimonia pubblica a Valledolmo.
La scelta di valorizzare il fair play con un premio dedicato vuole sottolineare come la manifestazione non si limiti alla sola competizione, ma intenda promuovere una cultura sportiva basata su rispetto e inclusione. I riconoscimenti alla squadra più corretta e agli MVP delle partite contribuiscono a rendere il torneo un modello di sport educativo, dove il valore umano pesa quanto il risultato sul campo.
Iscrizioni e quota di partecipazione
La fase di iscrizione al 10° Memorial Giovanni Miceli è ancora aperta e si chiuderà il 5 luglio. Per celebrare la ricorrenza della decima edizione è prevista una quota di partecipazione simbolica pari a € 100. Le modalità operative per l’iscrizione sono gestite dagli organizzatori attraverso i canali ufficiali della manifestazione, mentre il regolamento e il calendario saranno resi noti nelle comunicazioni dirette agli iscritti.
La combinazione di numeri, territorio coinvolto e focus sui valori rende il Memorial un evento che va oltre la semplice rassegna sportiva estiva: è un momento di comunità che coinvolge ragazzi e adulti, squadre e istituzioni, mantenendo viva la memoria di Giovanni Miceli attraverso il linguaggio universale del calcio.



