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Tre giorni di sapori e tradizioni alla Sagra del Caciocavallo di San Mauro Castelverde

San Mauro Castelverde si prepara a ospitare la ventesima edizione della Sagra del Caciocavallo: tre giorni dedicati al formaggio simbolo del territorio con convegni, degustazioni verticali, spettacoli, laboratori e attività outdoor per valorizzare le Madonie.

HERO · Palermo

Il borgo di San Mauro Castelverde si appresta a diventare il palcoscenico di tre giorni interamente dedicati al caciocavallo, formaggio che incarna storia e mestiere della tradizione pastorale madonita. Dal 5 al 7 giugno il paese ospiterà la XX edizione della sagra, un evento che unisce approfondimenti tecnici, momenti di spettacolo e numerose proposte per chi vuole vivere il territorio in modo attivo.

Questa manifestazione annuale racconta, attraverso sapori e pratiche locali, l’identità produttiva della comunità: dalla lavorazione della pasta filata alle stagionature che definiscono le caratteristiche organolettiche del prodotto. L’organizzazione mira a valorizzare le produzioni locali e a creare sinergie fra turismo esperienziale e patrimonio culturale.

Programma di inaugurazione e serate culturali

L’apertura ufficiale è fissata per venerdì 5 giugno alle ore 17.00 presso la Banca dell’Olio delle Madonie, dove si terrà il convegno “Dal latte all’arte: il Caciocavallo di San Mauro tra nutrizione, identità e territorio“. L’incontro approfondirà il valore culturale, nutrizionale ed economico del prodotto, coinvolgendo operatori locali e referenti del settore.

In serata, alle 21.30, il Teatro Comunale ospiterà lo spettacolo “Il sotto e sopra di Colapesce”, proposto dal Teatro Libero Palermo in collaborazione con Grifeo Eventi, a sottolineare il legame fra cultura popolare e memoria locale.

Spettacoli e intrattenimento

Oltre allo spettacolo inaugurale, la sagra prevede momenti musicali pensati per coinvolgere fasce d’età diverse: sabato sera il Teatro Comunale proporrà un concerto di musica anni ’90, una festa dedicata alle hit che hanno accompagnato una generazione, mentre altre performance folkloristiche animeranno gli spazi pubblici durante la manifestazione.

Degustazioni, dimostrazioni e laboratori

Sabato 6 giugno, dalle ore 15.00, Corso Umberto I sarà la location degli spazi espositivi enogastronomici e artigianali. Alle 17.00, a Piano San Mauro, è prevista la novità della XX edizione: la Degustazione verticale ONAF, un percorso sensoriale guidato attraverso le diverse stagionature del caciocavallo, condotto dal delegato regionale ONAF Pietro Pappalardo.

La degustazione sarà accompagnata da una dimostrazione pratica di lavorazione della pasta filata a cura dell’Azienda Agricola Giaimo Vincenzo, per mostrare dal vivo passaggi tecnici e accorgimenti che rendono unico il prodotto locale.

Dimostrazioni pratiche e creazioni artistiche

La giornata conclusiva, domenica 7 giugno, inizierà con l’apertura degli stand alle ore 10.00 e proseguirà alle 11.00 con l’Estemporanea di Cacio Artistico: produttori e casari realizzeranno sculture e composizioni usando il formaggio, esibendo antiche tecniche casearie e creatività applicata al prodotto tipico.

Subito dopo seguirà una dimostrazione sulla preparazione del formaggio e della ricotta, per restituire ai partecipanti la filiera completa che dal latte porta al banco delle degustazioni. Alle 12.30 è prevista la tradizionale degustazione gratuita di caciocavallo, accompagnata dalle esibizioni del Gruppo Folkloristico L’Eremo e dalla presenza delle auto storiche dell’ASD Trabia Motors Passion.

Attività esperienziali e fruizione del territorio

La sagra amplia l’offerta con numerose esperienze pensate per scoprire il territorio: visite guidate al borgo storico, escursioni a cavallo, tour in quad e percorsi per e-bike. Chi cerca contatto con la natura troverà trekking alle Gole di Tiberio e itinerari naturalistici adatti a vari livelli di preparazione.

Per chi cerca emozioni forti sono previste attrazioni come la Zipline Sicilia e l’Altalena Gigante, attività ormai note oltre i confini regionali e in grado di attrarre visitatori in cerca di avventura.

Impatto territoriale e sostenibilità

L’evento non è solo una vetrina gastronomica: rappresenta anche un’occasione di promozione territoriale e rigenerazione culturale. La XX Sagra del Caciocavallo rientra nelle azioni finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 1, Componente 3, Cultura 4.0, nell’ambito del progetto “Borgo Vivo: San Mauro Castelverde dal Mandamento al Cambiamento”, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio rurale e favorire nuove economie locali.

Il sindaco Giuseppe Minutilla sottolinea come la manifestazione sia uno strumento per sostenere il lavoro di allevatori, casari e aziende del territorio, promuovendo autenticità, accoglienza e conoscenza delle eccellenze madonite.

Informazioni pratiche e contatti

Per dettagli sul programma, prenotazioni e informazioni logistiche è attiva la segreteria organizzativa: Tel. 0921 603582 e E-mail: sagracaciocavallo@libero.it. I visitatori sono invitati a consultare gli orari degli eventi e a prenotare eventuali attività a numero chiuso per garantirsi la partecipazione.

In sintesi, la XX Sagra del Caciocavallo è pensata per coniugare sapori tradizionali, momenti di approfondimento tecnico e offerte di turismo esperienziale, valorizzando in modo coordinato il patrimonio culturale e produttivo di San Mauro Castelverde e delle Madonie.

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