Sabato 17 ottobre 2026 il Civis e il cortile di Casa Mereu a San Gavino Monreale diventeranno il fulcro di una giornata interamente dedicata alla prevenzione oncologica al sport e al benessere. L’iniziativa, denominata “Villaggio della Salute, Sport e Benessere”, è promossa da Insieme Si Può APS in collaborazione con il Comune di San Gavino Monreale e si inserisce nel più ampio programma “Evento in Rosa”, mirato a sensibilizzare la popolazione su tumori al seno, alla prostata e altre patologie oncologiche.
Oltre alle attività sportive, il villaggio ospita un convegno con relatori di spicco: Giulia Gramignano, direttrice della Struttura Complessa di Oncologia; Enrico Mereu, responsabile dell’Urologia; e Andrea Tinti, esperto di Recupero e Riabilitazione Funzionale. Dal ruolo accademico alle pratiche cliniche, questi interventi mirano a fornire al cittadino informazioni concrete su diagnosi precoce, trattamenti e stili di vita salutari.
Dettagli del Villaggio della Salute
L’area salute apre alle 11:00 e accoglie professionisti dell’Ospedale Nostra Signora di Bonaria, tra cui Michela Barca e Paolo Camboni, che conducono visite senologiche, e Marta Onnis, responsabile dell’Ostetricia e Ginecologia. Fabio Orrù, cardiologo, dirige laboratori teorico-pratici sul BLSD focalizzati su rianimazione e uso del defibrillatore. Il fisioterapista Alessio Lai, la psiconcologa M. Felicina Atzeri e la psicologa Alice Bandino completano l’offerta con percorsi di riabilitazione e supporto psicologico.
Screening gratuiti e stand informativi
Le tre farmacie del Comune partecipano con screening gratuiti di pressione arteriosa e glicemia, mentre la LILT provinciale di Cagliari e l’AVIS comunale allestiscono banchetti informativi. L’intera manifestazione è supportata da Insieme Si Può APS, che ringrazia il contributo di Gflora di Carla Curreli per il sostegno logistico.
La denuncia per la carenza di 15 infermieri al blocco operatorio
Parallelamente all’evento, il consigliere regionale e sindaco di Sanluri, Alberto Urpi, ha sollevato una presa di posizione riguardo alla recente graduatoria regionale: 396 infermieri idonei sono stati dichiarati idonei, ma nessuna delle assegnazioni è destinata al Medio Campidano. Urpi sottolinea che il grande ospedale di San Gavino Monreale necessita di 15 infermieri per garantire il normale funzionamento del blocco operatorio.
Secondo il consigliere, la mancanza di personale non è semplicemente una “questione numerica”, ma incide direttamente sull’organizzazione dei reparti, sulla capacità di erogare prestazioni sanitarie e, in ultima analisi, sul diritto alla salute di circa 100 000 cittadini che dipendono da quel presidio.
Impatto sul territorio del Medio Campidano
Il presidio di San Gavino è il punto di riferimento per gran parte del Medio Campidano; la carenza di infermieri compromettere la continuità assistenziale, ritardare interventi chirurgici e aumentare i tempi di attesa. Urpi ha chiesto alla Regione di chiarire le previsioni di assegnazione del personale e di utilizzare la graduatoria per coprire il fabbisogno urgente del blocco operatorio, auspicando una programmazione più coerente con le reali esigenze dei territori.
Nel frattempo, la cittadinanza di San Gavino è invitata a partecipare al Villaggio della Salute, non solo per usufruire degli screening gratuiti, ma anche per testimoniare l’importanza di un sistema sanitario adeguatamente dotato di risorse umane. L’evento rappresenta così un’occasione per unire prevenzione e azione politica ponendo l’attenzione sia sulla salute individuale sia sulla salute collettiva del territorio.



