Negli ultimi giorni, gli ispettori del lavoro hanno intensificato i controlli nel settore edile e della ristorazione a Palermo e provincia, portando alla sospensione di quattro attività. Le ispezioni hanno evidenziato gravi irregolarità, tra cui la presenza di lavoratori non regolarmente impiegati e carenze significative nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Questi interventi mirati rappresentano un segnale forte contro il lavoro sommerso e le condizioni di rischio che mettono a repentaglio l’incolumità dei lavoratori. Vediamo nel dettaglio cosa è emerso durante le ispezioni.
Edilizia: irregolarità a Bolognetta e San Giuseppe Jato
Il primo intervento è stato condotto martedì 9 giugno a Bolognetta, in un cantiere edile. Durante l’ispezione, è stato individuato un lavoratore non regolarmente impiegato su un totale di tre addetti presenti. La sospensione dell’attività è scattata immediatamente per lavoro irregolare. Inoltre, sono state rilevate condizioni di rischio nell’area di lavoro, tra cui scale e aperture prive delle adeguate protezioni. Le sanzioni complessivamente contestate ammontano a 6.870,53 euro.
Mercoledì 10 giugno, un altro controllo ha interessato un’attività edilizia a San Giuseppe Jato. Anche in questo caso, è stata accertata la presenza di un lavoratore in nero tra i quattro presenti, con conseguente sospensione dell’attività. Le sanzioni applicate sono state pari a 4.450 euro.
Ristorazione e edilizia: le criticità a Palermo e Terrasini
Mercoledì 17 giugno, gli ispettori hanno effettuato un controllo in un’attività di ristorazione con somministrazione a Palermo. Sono stati riscontrati due lavoratori impiegati senza regolare contratto, entrambi presenti al momento del controllo, uno dei quali da oltre trenta giorni. La sospensione dell’attività è stata disposta sia per la presenza di personale irregolare sia per carenze in materia di sicurezza, tra cui l’assenza della documentazione obbligatoria relativa alla valutazione dei rischi. Le sanzioni complessive hanno raggiunto 13.128,15 euro.
Nella stessa giornata, è stato eseguito un controllo in un cantiere edile a Terrasini. Sono stati individuati due lavoratori irregolari su tre presenti e l’attività è stata sospesa. Durante l’ispezione tecnica, sono state rilevate anche criticità relative alla protezione delle aperture presenti nell’area di lavoro. Il totale delle sanzioni contestate ammonta a 9.611,92 euro.
Questi interventi evidenziano l’importanza dei controlli periodici per garantire la sicurezza sul lavoro e contrastare il fenomeno del lavoro nero. Le autorità continuano a monitorare attentamente i settori maggiormente esposti a rischio, con l’obiettivo di tutelare i diritti dei lavoratori e promuovere un ambiente di lavoro sicuro e regolare.



