L’autostrada A18 in Sicilia sta vivendo una situazione di caos estivo senza precedenti. Le immagini che circolano mostrano automobilisti costretti a aprire ombrelloni sulla carreggiata per ripararsi dal sole durante attese che possono durare fino a tre ore. Questo scenario, che si è verificato all’inizio della stagione estiva, ha suscitato forte preoccupazione tra i cittadini e le autorità locali.
Disagi estivi sull’A18: la denuncia di Salvo Tomarchio
Il deputato regionale di Forza ItaliaSalvo Tomarchio, ha espresso forte critica nei confronti del Consorzio per le Autostrade Siciliane (Cas). Tomarchio ha dichiarato che le immagini provenienti dall’A18 sono al tempo stesso mortificanti per chi ha causato questi disagi e allarmanti perché, se non si interviene, episodi simili si ripeteranno per tutta l’estate, mettendo a rischio la sicurezza e il benessere dei cittadini.
Cronoprogrammi e gestione del personale: le richieste di Tomarchio
Da oltre un anno, Tomarchio ha richiesto al Cas di rendere noti i cronoprogrammi per il completamento dei cantieri in corso e di dotarsi di una programmazione del personale adeguata. Secondo il deputato, la combinazione di cantieri infiniti e caselli non presidiatia fronte di un’affluenza prevedibile di migliaia di veicoli, non è più tollerabile. Tomarchio ha sollevato dubbi sull’effettiva programmazione degli interventi, evidenziando come alcuni cantieri risultino presenti da anni negli stessi tratti autostradali.
Le conseguenze dei disagi sull’A18
Tomarchio ha sottolineato che comportamenti come quelli osservati sull’A18 rischiano di rendere vano il lavoro di chi, a partire dal governo regionale, è impegnato a migliorare le infrastrutture siciliane. Il deputato ha affermato che è arrivato il momento che i vertici del Cas si dimettano, per fare spazio a persone più competenti e più attente alle esigenze dei cittadini. In assenza di dimissioni spontanee, Tomarchio ha concluso che i responsabili dovrebbero rispondere dei danni arrecati alla Sicilia e ai suoi cittadini.
La situazione sull’A18 rappresenta un campanello d’allarme per l’intera regione. Senza interventi strutturali, i disagi potrebbero peggiorare con l’aumento del traffico estivo, mettendo ulteriormente a rischio la sicurezza degli automobilisti e la qualità della vita dei cittadini siciliani.


