La lotta agli incendi boschivi in Italia sta entrando in una nuova era grazie all’adozione di tecnologie avanzate. Droni intelligenti, satelliti dedicati e velivoli ultraleggeri stanno rivoluzionando il modo in cui monitoriamo e combattiamo i roghi, offrendo soluzioni più rapide ed efficaci.
Queste innovazioni tecnologiche rappresentano un passo fondamentale per la protezione del nostro territorio, soprattutto in aree ad alto rischio come il Salento, dove gli incendi estivi causano gravi danni al patrimonio naturalistico e all’economia locale.
Velivoli ultraleggeri per il monitoraggio del Salento
Nell’ambito delle iniziative per rafforzare il contrasto agli incendi boschivi, è stato avviato un servizio di sorvolo e monitoraggio del territorio salentino. L’Associazione Aeroclub Vega Ulm di Lecce ha messo a disposizione velivoli ultraleggeri per sorvolare i comuni dell’Unione dei Comuni Terra di Leuca.
I velivoli partiranno da Lecce e sorvoleranno i territori di Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Specchia e Tiggiano. I piloti resteranno in costante contatto con le Sale operative della Protezione Civile, dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri Forestali.
Grazie alla visuale dall’alto e ai sistemi satellitari di geolocalizzazione presenti a bordo, i velivoli potranno individuare con maggiore rapidità eventuali principi d’incendio e trasmetterne la posizione alle squadre operative. Le segnalazioni permetteranno di accelerare l’intervento dei mezzi a terra e, quando necessario, delle Forze di Polizia.
FireSat: la costellazione satellitare per il monitoraggio degli incendi
Un altro importante passo avanti nella lotta agli incendi boschivi è rappresentato dall’espansione della costellazione satellitare FireSat. Con il lancio di tre nuovi satelliti, il programma si avvicina all’obiettivo di fornire aggiornamenti sugli incendi ogni 20 minuti.
Il CEO di Google, Sundar Pichai, ha annunciato che il primo satellite FireSat, operativo da circa un anno, ha già individuato incendi invisibili ai satelliti esistenti. L’ampliamento della rete satellitare rappresenta un passaggio fondamentale per il modello operativo del programma, aumentando la frequenza delle osservazioni e la tempestività dei dati destinati alle attività di gestione delle emergenze.
FireSat punta a raggiungere aggiornamenti degli incendi ogni 20 minuti, riducendo il tempo tra un’osservazione e la successiva rispetto ai sistemi tradizionali. Una maggiore continuità nell’acquisizione dei dati può ampliare le possibilità di supporto alle attività di prevenzione e gestione delle emergenze.
Droni intelligenti per la sicurezza sul lavoro
Nell’ultimo anno in Italia le denunce di infortunio sul lavoro sono state 597.710, con 1.093 vittime. Questi numeri si concentrano in larga parte dove la sorveglianza continua è più difficile, come cantieri in continua evoluzione, impianti estesi e infrastrutture poco accessibili.
Youbiquitous, una società italiana di software e intelligenza artificiale, sta sviluppando soluzioni basate su droni che analizzano in tempo reale ciò che osservano. Questi droni intelligenti riconoscono rischi, anomalie e incendi nel momento in cui si verificano e possono segnalarli subito.
Francesco Esposito, founder di Youbiquitous, spiega che un drone che si limita a riprendere immagini produce video da guardare dopo. Quando il volo è guidato dall’intelligenza artificiale, invece, il sistema riconosce un’anomalia nel momento in cui si verifica e può segnalarla subito.
I droni intelligenti possono ridurre l’intervallo di tempo tra il rischio e la segnalazione, migliorando la sicurezza delle attività sul campo. Questi sistemi uniscono il volo dei droni a modelli di intelligenza artificiale proprietari addestrati ad interpretare immagini, video e sensoristica.



