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Omicidio a Crema: giovane vittima di aggressione mortale in viale Repubblica

La notte tra sabato e domenica, un 19enne egiziano è stato accoltellato a morte nel parcheggio di un supermercato a Crema. Due giovani sono stati fermati dai carabinieri.

Omicidio a Crema: giovane vittima di aggressione mortale in viale Repubblica

La notte tra sabato e domenica, a Crema, in provincia di Cremona, si è consumata una tragedia che ha scosso la comunità locale. Youssef Rama Abdelaziz un giovane egiziano di appena 19 anni, è stato accoltellato a morte nel parcheggio di un supermercato in viale Repubblica. L’aggressione, avvenuta intorno alle 23:30 ha lasciato tutti senza parole, soprattutto perché si tratta del secondo episodio simile in pochi mesi.

Il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Cremona ma nonostante i tentativi di rianimazione, è deceduto poco dopo il suo arrivo a causa delle gravi ferite riportate. I soccorritori dell’Areu sono intervenuti tempestivamente, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Le indagini dei carabinieri e i primi fermi

I carabinieri di Crema sono intervenuti immediatamente sul luogo dell’aggressione, transennando l’area e iniziando i rilievi scientifici. Le prime testimonianze raccolte e le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso di identificare due giovani coinvolti nell’aggressione. Uno di loro è di origine albanese ed è stato riconosciuto da un testimone oculare. Il secondo è di origine africana. Un terzo giovane, anch’egli straniero, è attualmente ricercato.

L’ipotesi più accreditata dagli investigatori è che si tratti di una resa dei conti tra bande di stranieri presenti nella cittadina. La dinamica dell’aggressione è ancora in fase di accertamento, ma sembra che il giovane sia stato raggiunto da più fendenti al torace e all’addome. Nonostante le ferite, ha cercato di allontanarsi, accasciandosi però dopo poche decine di metri.

Un’altra tragedia a Crema: il precedente di Pasquetta

Questo omicidio non è il primo a scatenare preoccupazione nella comunità di Crema. Ad aprile, durante il giorno di Pasquetta un altro giovane di 20 anni, Hamza Salama era stato ucciso in via Brescia, nella zona di San Bernardino. Anche in quel caso, la vittima era di origine egiziana e l’aggressione era avvenuta con un’arma da taglio, accompagnata da sprangate e calci.

Il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi ha espresso il suo cordoglio e la sua preoccupazione per la sicurezza della città. “Un altro accoltellamento, un’altra giovane vittima” ha dichiarato Bergamaschi. “Di fronte a una tragedia come questa il primo dovere è quello del rispetto per la vittima, per la sua famiglia e per il lavoro degli investigatori”.

Il primo cittadino ha anche sottolineato che la sicurezza è una preoccupazione reale per i cittadini e che va affrontata con serietà. “Sarebbe però sbagliato fermarsi a questo e fingere che la sicurezza non sia una preoccupazione reale dei cittadini. Anzi, che non sia un problema reale: lo è e va affrontato”.

La comunità in lutto e le domande aperte

La comunità di Crema è in lutto e molte domande rimangono senza risposta. Le indagini dei carabinieri sono in corso per fare luce su questo ennesimo episodio di violenza. Nel frattempo, la città si interroga su come prevenire simili tragedie e garantire maggiore sicurezza ai suoi cittadini.

La speranza è che le indagini possano portare alla luce la verità e che la giustizia possa essere fatta per Youssef Rama Abdelaziz e per tutte le vittime di violenza. La comunità si stringe intorno alle famiglie delle vittime e chiede risposte concrete per evitare che simili tragedie si ripetano.

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