Il 19 luglio 1992, Palermo fu scossa dalla strage di via D’Amelio, dove persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. A 34 anni da quel tragico evento, la città si prepara a commemorare le vittime con una serie di iniziative che spaziano da momenti di riflessione a dibattiti politici.
La memoria di Borsellino e della sua scorta rimane viva nel cuore dei palermitani, che ogni anno si riuniscono per onorare il loro sacrificio e riflettere sul significato della lotta alla mafia.
Iniziative per ricordare le vittime
Numerose sono le iniziative organizzate per il 34° anniversario della strage. Alle ore 10, al parco Piersanti Mattarella, il Network Giovani Sicilia ha organizzato l’iniziativa “Però parlatene – Con un microfono aperto la legalità prende voce”. Tra i partecipanti, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, l’europarlamentare Giuseppe Antoci e il senatore ed ex magistrato Roberto Scarpinato.
Alle ore 10:30, il capo della polizia, il prefetto Vittorio Pisani, deporrà una corona d’alloro davanti alla lapide all’interno dell’Ufficio Scorte della Questura di Palermo, in ricordo dei caduti nelle stragi di Capaci e via D’Amelio. Il Movimento Agende Rosse ha programmato una serie di interventi in via D’Amelio, con la partecipazione di familiari delle vittime, associazioni e realtà giovanili di Palermo.
Spettacoli e conferenze
Tra le varie iniziative, spiccano spettacoli teatrali e la conferenza “La verità oltre l’oblio di Stato”, a cui parteciperanno magistrati, avvocati, giornalisti e intellettuali. Alle 16:58 è previsto un minuto di silenzio, accompagnato dalla lettura della poesia “Giudice Paolo” di Marilena Monti.
Il convegno di Fratelli d’Italia
Alle ore 16:30, nell’hotel San Paolo Palace, si svolgerà il convegno nazionale “Parlate di mafia”, promosso dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia di Camera e Senato. All’incontro parteciperanno i capigruppo Lucio Malan e Giovanni Donzelli, insieme ad altri esponenti di Fdi in commissione antimafia, tra cui la presidente Chiara Colosimo e il capogruppo Raoul Russo.
La fiaccolata e lo spettacolo teatrale
Alle 20, partirà la fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino, organizzata dai movimenti giovanili di Destra comunità ’92 e forum XIX luglio. La fiaccolata avrà inizio da piazza Vittorio Veneto e si concluderà in via D’Amelio, dove alle ore 22:30 andrà in scena lo spettacolo teatrale “I giorni di Giuda – Intervista marziana a Paolo Borsellino”, di Francesco Vitale e Manfredi Borsellino.
Polemiche politiche
Non mancano le polemiche in occasione di questo anniversario. Il responsabile organizzazione di FdI Giovanni Donzelli ha dichiarato dal palco di “Parlate di mafia”: “Nessuno si deve permettere in via D’Amelio di utilizzare quella strada e quel drammatico ricordo per fare strumentalizzazione politica”.
Donzelli ha aggiunto che “si deve vergognare chi in queste ore in via D’Amelio sta provando a tappare la bocca alla presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo” e ha criticato chi “sta cercando, ancora una volta, di nascondere la verità sul dossier mafia-appalti”.
Il responsabile dell’ufficio studi di FdI Francesco Filini ha sottolineato che “quando il Parlamento chiama è dovere mettersi a disposizione, ancora di più se sei senatore della Repubblica” e ha invitato Scarpinato a dimettersi dalla commissione Antimafia per farsi audire.
Il 34° anniversario della strage di via D’Amelio è un’occasione per riflettere sul passato e sul presente della lotta alla mafia, un impegno che continua a essere fondamentale per il futuro dell’Italia.



