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Michele De Luca, l’artista che ha illuminato l’arte contemporanea

Michele De Luca, pittore e poeta di Pitelli, ci ha lasciati. Scopri la sua straordinaria carriera e il suo impatto sull'arte contemporanea

Michele De Luca, l’artista che ha illuminato l’arte contemporanea

Il mondo dell’arte è in lutto per la scomparsa di Michele De Luca pittore e poeta originario di Pitelli un piccolo borgo ligure che ha sempre amato profondamente. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile non solo nella sua famiglia, ma anche nella comunità artistica che ha contribuito a formare per oltre trent’anni.

Nato il 28 maggio 1954 De Luca ha dedicato la sua vita all’arte, esplorando le profondità della pittura astratta e della poesia. La sua carriera è stata un viaggio di scoperta e innovazione, segnato da numerose mostre e collaborazioni con critici d’arte di fama internazionale.

Un viaggio artistico attraverso l’Italia e il mondo

La carriera di De Luca è iniziata nei primi anni ’80, quando ha iniziato a esporre le sue opere intense e astratte, caratterizzate da fasci di luce-energia. La sua prima mostra significativa è stata GE.MI.TO. La nuova generazione artistica del triangolo industriale a Torino nel 1987, seguita da numerose altre esposizioni in Italia e all’estero.

Tra le mostre più rilevanti si ricordano Roma Arte Oggi (1988), Arte a Roma 1980-1989: nuove situazioni ed emergenze (1989), e Scritture per l’arte (1989). La sua opera ha attirato l’attenzione di critici illustri come Enrico CrispoltiMario Crescentini e Francesco Gualdoni che hanno riconosciuto in lui una delle forze più autentiche della nuova generazione artistica italiana.

De Luca ha partecipato a numerose rassegne internazionali, esponendo le sue opere in ParigiGermaniaSvizzeraFinlandiaLondraStati UnitiTokyoSeoulEmirati Arabi Uniti e Australia. Le sue mostre personali hanno avuto luogo in città come GenovaRomaFirenzeLivornoSeoulViterboAnacapriBologna e Chiavari.

La luce come metafora della vita

La luce è stata un elemento centrale nella pittura di De Luca, una metafora del tempo e della vita. Le sue tele di grandi dimensioni esplorano l’interminabile fioritura di emozioni, muovendo domande che si aprono all’infinito e al trascendente. La sua ricerca artistica è stata influenzata da grandi nomi come Lucio FontanaDan Flavin e Marc Rothko.

Nel 2026, la grande personale Nei Mondi ospitata a Roma nella Casa Museo Hendrick Christian Andersen ha riunito i lavori che dal 2000 hanno esplorato l’interminabile fluire della luce, definita e vitalizzata in preziosi sciami cromatici.

L’eredità di un maestro

De Luca non era solo un pittore, ma anche un poeta. Le sue poesie sono state pubblicate su riviste, libri e antologie, e successivamente raccolte in volumi come Altre realtà (2008), Episodi del diluvio (2015) e Parvenze (2017). La sua capacità di fondere pittura e poesia ha reso la sua opera unica e indimenticabile.

La sua scomparsa lascia un vuoto nella comunità artistica, ma il suo lavoro continuerà a ispirare generazioni future. Le esequie si terranno sabato 25 luglio alle ore 15.00 nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo a Pitelli. Sentite condoglianze alla moglie Marina e alla figlia Costanza.

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