25 Settembre 2026 ☁ 25°

Controllo navale nel Mediterraneo: la Thaon di Revel verifica una petroliera con bandiera del Camerun

La Thaon di Revel, nave della Marina militare italiana, ha intercettato e controllato una petroliera sospetta nel Mediterraneo, verificando la sua nazionalità.

Controllo navale nel Mediterraneo: la Thaon di Revel verifica una petroliera con bandiera del Camerun

Nel cuore del Mediterraneo, la Nave Thaon di Revel ammiraglia dell’operazione Eunavfor Med Irini ha condotto un’operazione di controllo su una petroliera sospetta. La Toa Payoh battente bandiera del Camerun, è stata intercettata a ovest di Pantelleria mentre navigava verso Istanbul dopo essere partita dal porto di Cotonou in Benin il 16 luglio.

Un’operazione di controllo in acque internazionali

La petroliera, sospettata di far parte della cosiddetta flotta ombra russa è stata sottoposta a un controllo per verificare la sua nazionalità. L’operazione, condotta in acque internazionali è stata autorizzata dall’Unione europea e si è svolta nel pieno rispetto dell’articolo 110 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS).

La collaborazione del comandante della petroliera

Il comandante della Toa Payoh inizialmente, non ha fornito la collaborazione richiesta. Una squadra di militari italiani ha quindi raggiunto la nave con un elicottero della Thaon di Revel e ha effettuato i controlli previsti. L’operazione, supportata da una nave greca e da un aereo da pattugliamento polacco è durata circa due ore e si è conclusa regolarmente e in piena sicurezza.

Il contributo italiano alla sicurezza del Mediterraneo

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha espresso i suoi complimenti al personale della Thaon di Revel e a tutti i militari coinvolti nell’operazione. “Desidero complimentarmi con il personale di Nave Thaon di Revel e con tutti i militari coinvolti nell’operazione per la professionalità, la preparazione e la fermezza dimostrate. Anche questa attività testimonia concretamente il contributo dell’Italia alla sicurezza del Mediterraneo e all’azione dell’Unione europea” ha dichiarato Crosetto.

Le verifiche sulle informazioni e sulla documentazione acquisita durante il controllo sono ora in corso. Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nella lotta contro le violazioni delle sanzioni internazionali e nella promozione della sicurezza marittima nel Mediterraneo.

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