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Manovra Sicilia 2026: 221 milioni per giovani, famiglie e imprese

La Regione Sicilia ha varato una manovra da 221 milioni per sostenere giovani, famiglie e imprese. Tra le novità, mutui agevolati e fondi per ridurre le liste d'attesa.

Manovra Sicilia 2026: 221 milioni per giovani, famiglie e imprese

La giunta regionale guidata da Renato Schifani ha approvato una manovra da 221 milioni di euro, destinata a sostenere famiglie, imprese e infrastrutture in Sicilia. La manovra, denominata “Coesione e crescita”, è stata presentata giovedì sera a Palazzo d’Orleans e sarà trasmessa all’Ars per la calendarizzazione alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva.

L’obiettivo principale è ampliare la platea dei beneficiari dei contributi regionali, con un focus particolare sui giovani e sulle famiglie. La manovra introduce nuove misure per agevolare l’accesso ai finanziamenti e sostenere lo sviluppo economico dell’Isola.

Sostegno ai giovani e alle famiglie

Una delle novità più significative è l’introduzione di mutui agevolati per i giovani under 35 con un Isee non superiore a 35 mila euro. Grazie a un finanziamento di 10 milioni di euro, l’Irfis potrà concedere prestiti fino a 200 mila euro, con un tasso di interesse parametrato all’Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread dello 0,50%. La restituzione è prevista in 30 anni.

La manovra prevede anche un incremento del plafond finanziario per il credito al consumo, con un fondo di 9 milioni di euro per rimborsare gli interessi sugli acquisti di beni durevoli non di lusso. Inoltre, sono stati stanziati 10 milioni di euro per scorrere la graduatoria del bando Irfis contro il caro-mutui, aumentando la platea di chi ha diritto a questo intervento.

Investimenti in sanità e infrastrutture

La sanità è uno dei settori più beneficiati dalla manovra, con 15 milioni di euro destinati agli incrementi tariffari delle prestazioni sanitarie e 3 milioni per finanziare prestazioni aggiuntive realizzate dai privati. Inoltre, sono stati stanziati 27 milioni di euro per l’edilizia sanitaria, tra cui 16 milioni per la progettazione del nuovo ospedale di Gela e 10,8 milioni per il cofinanziamento di interventi di edilizia, tra cui il nuovo Policlinico di Palermo e il nuovo ospedale di Siracusa.

Per quanto riguarda le infrastrutture, la manovra prevede 8 milioni di euro per sostenere i nuclei familiari in condizioni di disagio economico e 6,5 milioni per i contributi contro il caro-voli. Inoltre, sono stati stanziati 5 milioni di euro per interventi di pulizia e manutenzione delle zone limitrofe alle autostrade, dove si riscontrano molti principi di incendio.

Sostegno alle imprese e all’agricoltura

La manovra prevede anche misure di sostegno per le imprese, con 4 milioni di euro destinati a incrementare il plafond per i finanziamenti agevolati per gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese operanti nel commercio. Inoltre, sono stati stanziati 2 milioni di euro per le imprese danneggiate dal racket, di cui un milione per il ristoro dei danni subiti e un altro milione per l’installazione di sistemi di videosorveglianza.

Nel settore agricolo, 8 milioni di euro sono destinati alla copertura delle posizioni debitorie dei consorzi di bonifica di PalermoEnna e Agrigento e allo sblocco del pagamento degli stipendi. La manovra prevede anche 5 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle dighe e 2 milioni per avviare interventi di risoluzione strutturale del problema del mancato pagamento dell’acqua nell’Ambito territoriale ottimale di Agrigento.

La giunta Schifani ha dimostrato una volta di più il suo impegno nel sostenere lo sviluppo della Sicilia, con una manovra che punta a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a rafforzare l’economia regionale.

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