Negli anni ’60, Cefalù non era solo una rinomata località balneare, ma anche un palcoscenico per le più grandi firme della moda italiana. Ogni estate, tra il 1964 e il 1971, la città ospitava Cefalù Moda Mare una manifestazione che ha lasciato un segno indelebile nella storia della moda. Questo evento, organizzato dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo ha portato in città i più grandi nomi del settore, trasformando Cefalù in un vero e proprio laboratorio di tendenze estive.
La manifestazione è stata ideata da Enzo Barranco un giovane cefaludese che ha visto nel binomio sole-mare un’opportunità unica per la città. Barranco, eletto presidente dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo nel 1965, ha trasformato Cefalù in un punto di riferimento per la moda balneare, attirando l’attenzione di tutto il paese.
L’esordio e il successo immediato
La prima edizione di Cefalù Moda Mare si è tenuta nel 1964, un anno memorabile per l’Italia. Mentre Gigliola Cinquetti vinceva Sanremo con Non ho l’età e si inaugurava l’Autostrada del Sole, Cefalù si preparava a diventare un punto di riferimento per la moda. La manifestazione ha attirato l’attenzione di esperti del settore, che hanno presentato il blu Cefalù un colore destinato a diventare un simbolo dell’abbigliamento estivo di quegli anni.
Nel 1965, la seconda edizione ha visto la partecipazione di grandi nomi come Vincenzo Curreri che ha presentato la canzone Benvenuti a Cefalù e Nini Rosso il trombettista che quell’anno era al Cantagiro. La manifestazione ha attirato anche Helena Rubinstein che ha lanciato un rossetto dal nome evocativo, il rosa-bosco.
La svolta internazionale
L’edizione del 1966 ha segnato una svolta internazionale per Cefalù Moda Mare. In piazza Duomo, per la prima volta, è sfilata la minigonna un simbolo di emancipazione femminile che ha fatto scalpore in tutto il paese. Tra i partecipanti, nomi illustri come AntonelliBarattaBiki le sorelle FontanaForquetFrattiGalitzineGallianiMarucelliNakaPucciRoberta di Camerino e i Vergottini.
L’edizione del 1967 ha portato in città Oleg Cassini il sarto di Jacqueline Kennedy insieme a Krizia e Roberta. È stato lanciato lo slogan L’estate comincia a Cefalù che ancora oggi qualcuno ricorda. La manifestazione ha attirato anche il Cantagiro con la partecipazione di grandi nomi come Walter ChiariRita PavoneBobby SoloLos Marcellos FerialNicola Di Bari e Ricky Gianco.
Gli anni del successo e il declino
L’edizione del 1968 è stata una delle più riuscite, grazie all’intervento degli scenografi Lalla e Franco Cheli che hanno allestito le vetrine di corso Ruggero. Franco Cheli, in procinto di collaborare con le stagioni liriche della Fenice di Venezia, ha portato un tocco di eleganza e sofisticazione alla manifestazione.
L’edizione del 1969 ha visto la partecipazione di grandi nomi come BikiFainiPietro GentiliFauzian’sBaroccoCadetteIndelicato e Enza Cordaro. La manifestazione ha attirato l’attenzione della stampa per i suoi bikini di metallo e le pellicce leggere, simboli di un’estate all’insegna del lusso e dell’eleganza.
L’ultima edizione di Cefalù Moda Mare si è tenuta nel 1971. La manifestazione, che aveva portato fama e successo alla città, ha chiuso i battenti guardando alla Sicilia più autentica. Tuttavia, negli stessi mesi, i giornali hanno cominciato a parlare di scempio ambientale per gli alberghi tirati su a ridosso del golfo, segnando la fine di un’epoca.
Otto edizioni, i nomi più grandi della moda italiana, un colore e uno slogan che portano il nome della città: Cefalù Moda Mare fu, per quasi un decennio, la prova che una piccola città poteva competere con Taormina in notorietà e mondanità. Riscoprirla significa anche restituire un nome all’idea, quello di Enzo Barranco e rimettere nelle date giuste episodi che la memoria collettiva aveva confuso.



