17 Settembre 2026 🌤 28°

Sicurezza pedonale ignorata nel cantiere di via Pasquale Calvi

Un cantiere a Palermo avanza senza protezione pedonale, sollevando dubbi su sicurezza scolastica.

Sicurezza pedonale ignorata nel cantiere di via Pasquale Calvi

Nel cuore del centro storico di Palermo, tra i vicoli che si intrecciano con la storia della città, è in corso un ampio cantiere situato in via Pasquale Calvi, di fronte al civico 14. Da diversi mesi, le attività edilizie hanno trasformato l’area in un luogo di continuo movimento di macchinari e materiale da costruzione.

Ciò che colpisce maggiormente è la totale assenza di qualsiasi elemento di sicurezza volto a tutelare i passanti. Non esistono barriere, deviazioni segnalate né percorsi temporanei dedicati ai pedoni, nonostante la zona sia attraversata quotidianamente da residenti, genitori e studenti.

Assenza di barriere protettive nel cantiere di via Pasquale Calvi

Le foto scattate negli ultimi giorni mostrano un’area aperta al traffico pedonale senza alcuna protezione fisica. Nessun cordolo di sicurezza, nessun segnale di deviazione obbligatoria: la circolazione dei pedoni avviene direttamente accanto a gru, impalcature e macchine in funzione. La mancanza di misure preventive rappresenta un rischio concreto per chi, ogni giorno, transita in quell’area.

Segnaletica ingannevole: il cartello “pedoni a sinistra”

Il solo indizio fornito ai passanti è un cartello che indica “pedoni a sinistra”. Questo semplice avviso risulta poco chiaro e, a ben vedere, quasi comico, perché non è accompagnato da alcuna segnalazione di percorsi alternativi o da barriere strutturali. L’insufficienza della segnaletica è stata già oggetto di critiche da parte di cittadini che hanno osservato la sua inutilità in una zona tanto trafficata.

Rischi per le scuole circostanti e responsabilità delle autorità

Il sito del cantiere si trova in prossimità di tre istituti scolastici di diverso ordine e grado. Studenti delle scuole primarie, medie e secondarie superiori attraversano quotidianamente la zona per raggiungere le proprie classi. L’assenza di una corsia protetta per i pedoni espone i minori a potenziali incidenti, soprattutto nelle ore di ingresso e uscita.

Chi ha l’onere di garantire la sicurezza urbana? La risposta rimane poco chiara. Non è stato individuato un responsabile preciso per la mancanza di misure di protezione, ma è evidente che le autorità comunali e l’impresa appaltatrice dovrebbero coordinarsi per attuare interventi tempestivi.

Il futuro del sito: dal Monte dei Pegni al “Bosco Verticale”

Il cantiere, che si sviluppa sulle macerie dell’ex Monte dei Pegni della Sicilcassa è destinato a ospitare un progetto ambizioso denominato “Bosco Verticale” di Palermo. L’iniziativa intende trasformare l’area in una struttura verde a più piani, capace di coniugare architettura moderna e sostenibilità ambientale.

Nonostante le promesse di un futuro più ecologico, la realizzazione del progetto non può prescindere da una corretta gestione della sicurezza durante la fase di costruzione. La comunità locale chiede, quindi, che le misure di protezione vengano implementate immediatamente, affinché il percorso verso il “Bosco Verticale” non comprometta la incolumità dei cittadini.

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