25 Settembre 2026 🌤 23°

Eventi della Notte dei Ricercatori 2026: 13 tappe in Italia

Il 25 settembre la Notte Europea dei Ricercatori arriva in 13 città italiane con laboratori, mostre e attività interattive per tutti.

Eventi della Notte dei Ricercatori 2026: 13 tappe in Italia

Il 25 settembre 2026 torna la Notte Europea dei Ricercatori un appuntamento annuale promosso dalla Commissione Europea che porta la scienza fuori dai laboratori e la mette a disposizione del pubblico. In quell’una notte università, centri di ricerca e istituzioni culturali si trasformano in veri e propri villaggi della scienza offrendo esperimenti dal vivo, laboratori pratici e spazi di dialogo per curiosi di ogni età.

Quest’anno l’evento coinvolge 40 Paesi dell’ Unione europea e prevede la partecipazione di più di un milione di visitatori. Le attività sono distribuite tra musei, campus universitari, poli scientifici e piazze cittadine, dove i cittadini possono toccare con mano il risultato della ricerca e scoprire come essa influisce sulla vita quotidiana.

Il progetto nazionale: SHARPER e Istat al centro della manifestazione

In Italia la coordinazione è affidata a SHARPER (Sharing Researchers’ Passion for Education and Rights), una rete che organizza l’evento in 13 città. Il programma prevede stand informativi, dimostrazioni scientifiche e percorsi tematici dedicati a giovani, famiglie e professionisti. Quest’anno l’ ISTAT partecipa in occasione del suo centenario, proponendo attività legate alla cultura statistica e alle discipline STEM per mostrare come i dati guidino le decisioni pubbliche e private.

Città protagoniste: esempi concreti di iniziative locali

Roma accoglie il NET Village nel quartiere Testaccio, nella Città dell’Altra Economia. Dal 25 al 26 settembre i visitatori troveranno stand interattivi, laboratori di biotecnologia, spettacoli di robotica e spazi di confronto su tematiche attuali come l’ intelligenza artificiale e la sostenibilità ambientale. L’obiettivo è creare un contatto diretto tra cittadini e ricercatori, favorendo il dialogo su questioni di interesse comune.

Perugia: il Passaporto del Ricercatore

Nel cuore del Complesso monumentale di San Pietro dalle 9 alle 23, la città umbra propone laboratori, dimostrazioni e incontri con scienziati. Una novità è il Passaporto del Ricercatore una sorta di percorso a tappe che porta i partecipanti a esplorare diversi quartieri, tra cui Borgo XX Giugno, per scoprire le applicazioni pratiche della ricerca. Inoltre, la Sala dei Notari ospita una mattinata di economia comportamentale dedicata alle scuole, parte del programma “Researchers@School” di SHARPER.

L’Aquila: terremoti e bufale scientifiche

In L’Aquila l’evento si concentra su temi legati al territorio. Gli esperti dell’ INGV conducono un incontro intitolato “Le più grandi bufale sui terremoti (e perché continuiamo a crederci)”, programmato per le 16:00, dove sfatano i miti più diffusi sul rischio sismico. Parallelamente, l’ Osservatorio Astronomico d’Abruzzo (INAF) allestisce laboratori di osservazione del cielo in Piazza Duomo e al Piazzale dell’Emiciclo.

Catania: viaggio nella storia dell’Universo

La Città della Scienza di Catania organizza il ciclo “La storia dell’Universo: un viaggio attraverso la fisica”, accompagnato da mini-talk e attività pratiche per giovani ricercatori. Le sessioni, distribuite in varie sedi del centro, illustrano le tappe fondamentali dalla cosmologia classica alle moderne teorie quantistiche.

Sassari: rendere accessibili i risultati della ricerca

Il Padiglione Eugenio Tavolara di Sassari diventa il punto di incontro per ricercatrici e ricercatori dal 9:00 al 20:00 del 25 settembre. Qui saranno presenti mostre interattive, giochi scientifici e dibattiti che mirano a tradurre i risultati della ricerca in linguaggio comprensibile per tutti, sottolineando l’importanza della comunicazione aperta.

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