Sabato 10 ottobre le due compagini della Serie B si sono incontrate al Castelnuovo, nella sfida che ha rappresentato la sesta giornata del campionato 2026/2027. L’Empoli, guidato da Andreoletti dopo il recente cambio di panchina, cercava di uscire dalla zona di metà classifica, dove aveva raccolto solo sei punti. Dall’altra parte il Palermo allenato da Pippo Inzaghi manteneva il primato con tredici punti, grazie a quattro vittorie e un pareggio. L’atteggiamento di entrambe le parti è stato quello di imporsi subito, con il Palermo in cerca di continuità e i toscani desiderosi di reagire.
Le formazioni di partenza hanno mostrato due schieramenti diversi per mentalità. L’Empoli è partito con un 3-5-2 (Seghetti-Romagnoli-Magnino-Saporiti-Ceesay-Bandinelli-Curto-Cauz-Biondini-Popov-Corrado), mentre il Palermo ha optato per un 4-2-3-1 (Fortin-Augello-Palumbo-Segre-Vavassori-Ranocchia-Bani-Johnsen-Pohjanpalo-Ceccaroni-Cassandro). Entrambe le squadre hanno avuto a disposizione numerosi riserve, tra cui Shpendi per l’Empoli e Gabrielloni per il Palermo, pronti a intervenire nei momenti cruciali.
Il primo tempo: rigori, gol e tensione
Il match è iniziato con un ritmo elevato, ma è stato il rigore a dare il primo vantaggio. Al 49′ l’arbitro Marinelli ha concesso un calcio di rigore all’Empoli per un fallo di mano di Ceccaroni. Edoardo Saporiti ha trasformato dal dischetto, portando il risultato a 1-0. Il Palermo ha reagito subito: al 57′ J. Pohjanpalo ha trovato la rete su cross teso da Bani, pareggiando i conti. Alcuni minuti dopo, al 65′, Antonio Palumbo ha sfruttato un errore della difesa toscana, piazzando un potente tiro di sinistro che ha riportato il vantaggio ai rosanero.
Il primo tempo è stato caratterizzato da numerose occasioni per entrambe le parti. Al 69′ Dennis Johnsen ha realizzato il terzo gol del Palermo, sfruttando un assist di Palumbo e superando il portiere avversario. L’Empoli, nonostante la pressione, non è riuscito a riportare in vantaggio prima dell’intervallo, terminando il primo tempo con un pareggio di 2-2. Il risultato ha lasciato il pubblico in attesa di una ripresa decisiva nel ritorno di campo.
Il secondo tempo, i cambi decisivi e la chiusura del match
Il ritorno dei minuti è partito con entrambe le squadre che hanno effettuato i primi cambi. L’Empoli ha introdotto Shpendi e Degli Innocenti sostituendo Biondini e Corrado, mentre il Palermo ha portato in campo GabrielloniEstévezMazzitelli e Hernani togliendo dal campo Pohjanpalo, Palumbo, Segre e Ranocchia. Queste sostituzioni hanno aumentato la pressione sul campo, soprattutto per i rosanero che hanno cercato di chiudere la partita.
Al 79′ Bohdan Popov ha pareggiato per l’Empoli, ma l’euforia è stata di breve durata: al minuto 88′ Tommaso Cassandro entrato in partita pochi minuti prima, ha ricevuto un assist da Gabrielloni e ha siglato il suo primo gol con la maglia del Palermo, portando il risultato finale a 2-4. Gli ultimi minuti sono stati dominati dal Palermo che ha gestito il vantaggio con prudenza, mentre l’Empoli non è riuscito a trovare il pareggio nonostante le prossime sostituzioni.
Formazioni finali, statistiche e impatti sul campionato
Le formazioni che hanno chiuso la partita sono state quasi identiche a quelle di partenza, con l’unica variazione di Tommaso Cassandro che ha sostituito Johnsen al 85′. Dal punto di vista statistico, il Palermo ha incidito con 17 tiri di cui 5 nello specchio, contro i 9 delato dell’Empoli. Il match ha consentito al Palermo di consolidare il primato, accumulando 16 punti, mentre l’Empoli resta a quota sei, mostrando ancora margini di miglioramento.
Per l’Empoli, la sconfitta evidenzia la necessità di ritoccare le risultanze in difesa e di trovare un attaccante capace di sfruttare le opportunità create. La prossima giornata porterà nuove sfide per entrambe le squadre, con il campionato di Serie B che si avvia verso una fase decisamente più competitiva.



