Nel piccolo comune di San Gavino Monreale, la stagione del Carnevale è da sempre un momento di aggregazione e creatività. Negli ultimi mesi, il dibattito su come valorizzare gli spazi pubblici per i gruppi carnevaleschi ha assunto una nuova dimensione, spostandosi dal semplice utilizzo di aree condivise a una proposta concreta di cittadella del Carnevale.
La discussione è stata avviata sui canali social da Nicola Orrù, consigliere appartenente alla minoranza e al gruppo misto del Consiglio Comunale. L’obiettivo dichiarato è quello di dare ai vari cori, maschere e artisti una struttura dedicata, senza sacrificare il capannone attualmente utilizzato per sport e altre attività civiche.
Il progetto della cittadella carnevalesca: struttura e destinazione
Secondo le informazioni diffused, la proposta prevede la realizzazione di capannoni in acciaio di altezza compresa tra 6 e 7 metri, flessibili per accogliere le esigenze di quattro-cinque gruppi carnevaleschi. Le imprese coinvolte, con sede in Sardegna, sarebbero in grado di fornire moduli metallici a misura, adattabili al terreno comunale e facilmente smontabili al termine delle festività. La scelta di una struttura metallica garantirebbe rapidità di montaggio e robustezza, elementi fondamentali per ospitare i maestosi carri allegorici e le prove tecniche dei gruppi.
Costi e responsabilità
Il costo stimato per metro quadrato, comprensivo di struttura, copertura e chiusure laterali, si aggira tra i 200 e i 220 euro. Resta comunque a carico del committente l’acquisto della platea di appoggio, degli impianti elettrici e della progettazione architettonica. La suddivisione delle spese, secondo le previsioni, consentirebbe al Comune di valutare il rapporto costi-benefici, mantenendo un investimento contenuto rispetto ad eventuali spostamenti di strutture più permanenti.
Impatto sul capannone polivalente e uso comunitario
Uno dei punti chiave della proposta è la preservazione del capannone polivalente per le attività sportive, culturali e sanitarie che caratterizzano la vita quotidiana di San Gavino. Grazie alla natura temporanea dei moduli in acciaio, il layout consentirebbe di liberare lo spazio interno del capannone per partite di pallavolo, corsi di danza o eventi formativi, senza creare conflitti di programmazione. In tal modo, la cittadella carnevalesca verrebbe inserita in modo armonico all’interno del tessuto sociale, rispondendo alle istanze di tutti i cittadini.
Convocazione del Consiglio Comunale per il 15 ottobre 2026
Per discutere formalmente l’intervento e raccogliere eventuali suggerimenti, è stata indetta una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, prevista per giovedì 15/10/2026 alle ore 15.30. L’incontro, che si terrà nell’Aula Consiliare del Palazzo Comunale, sarà aperto al pubblico e trasmesso in streaming sul canale YouTube ufficiale del Comune. La convocazione invita tutti i residenti a partecipare, a fornire osservazioni e a contribuire al progetto, garantendo la massima trasparenza della decisione comunale.
Nel complesso, la proposta di una cittadella dedicata al Carnevale si configura come un’iniziativa pensata per rendere più inclusivo il patrimonio culturale di San Gavino Monreale, mantenendo al contempo la funzionalità degli spazi sportivi e civici. La prossima riunione del Consiglio comunale sarà il banco di prova decisivo per trasformare queste idee in realtà concreta.



