Il segretario generale della Flc Cgil Palermo Fabio Cirino, e il segretario confederale della Cgil Palermo Dario Fazzese, hanno espresso una netta critica verso le celebrazioni che si limitano a dichiarazioni di principio. Secondo loro, la scuola pubblica necessita di ascolto, responsabilità e scelte operative, non di slogan riciclati.
Il corteo studentesco del 9:00 in città
Domani, alle ore 9, una delegazione della Cgil e della Flc seguirà la manifestazione indetta dagli studenti in occasione degli Stati generali dell’Istruzione. Il percorso parte dalla Cattedrale e si snoda fino a piazza Principe di Camporeale. L’obiettivo è dimostrare solidarietà ai giovani, facendo emergere le richieste di edifici sicuri, personale stabile e servizi che rendano effettivo il diritto allo studio.
Convegno “Scuola, le vere priorità” del 29 ottobre
Il 29 ottobre, dalle 16 alle 19, la sede dell’Istituto Gramsci Siciliano situata nei Cantieri culturali alla Zisa in via Paolo Gili 4, ospiterà l’iniziativa intitolata “Scuola, le vere priorità. Costruire un’agenda per la scuola pubblica tra bisogni reali e scelte politiche”. L’evento è promosso sia dalla Cgil Palermo sia dalla Flc Cgil Palermo e vuole raccogliere testimonianze dirette di lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti, genitori e dirigenti.
Le richieste concrete al centro del dibattito
Durante il convegno, Cirino e Fazzese hanno delineato i punti cardine su cui basare una nuova agenda: edifici sicuri e adeguatipersonale sufficiente e stabileinclusione degli alunni con disabilità servizi per contrastare la dispersione scolastica e il riconoscimento del lavoro nella scuola. “Vogliamo che siano le persone che vivono quotidianamente il mondo dell’istruzione a indicare le urgenze”, hanno ribadito.
Appello alle forze politiche
I due segretari hanno invitato tutti gli attori politici a partecipare al confronto con disponibilità all’ascolto e a firmare impegni precisi, specifici per le proprie competenze. “Difendere la scuola pubblica significa garantire risorse, personale, strutture e servizi”, hanno concluso, sottolineando che la tavola rotonda del 29 ottobre rappresenta il punto di partenza per monitorare l’attuazione di tali impegni.
Le comunità scolastiche, secondo i relatori, hanno il diritto di vedere finalmente affrontati i problemi denunciati da anni. Con la combinazione della manifestazione di domani e del convegno del 29, la CGIL Palermo intende trasformare le parole in azioni concrete, facendo della scuola un presidio di diritto e di qualità per tutti gli alunni.



