16 Ottobre 2026 🌤 21°

Scuola di Monreale in emergenza: i ragazzi chiedono interventi

Al liceo Emanuele Basile gli alunni hanno organizzato una protesta per segnalare i gravi difetti emersi subito dopo la consegna dei lavori.

Scuola di Monreale in emergenza: i ragazzi chiedono interventi

Nel primo pomeriggio di una settimana segnata dall’inizio dell’anno scolastico, gli studenti del liceo Emanuele Basile di Monreale si sono riuniti davanti all’edificio per denunciare una serie di problemi strutturali che, a loro avviso, minacciano la sicurezza di tutta la comunità scolastica.

La scena è durata due giorni consecutivi, durante i quali i giovani hanno esposto le loro lamentele con cartelli e richieste esplicite: “intervento immediato della Provincia”. Il clima di tensione è nato subito dopo la riconsegna del plesso, avvenuta a seguito di due anni e mezzo di lavori di ristrutturazione. In quel frangente l’edificio era stato dichiarato sicuro, ma i difetti sono comparsi quasi subito.

Difetti emersi e loro impatto sulla didattica

Tra le criticità più evidenti, gli studenti hanno segnalato la caduta di frammenti di soffitto in un’aula, un evento che ha provocato allarme tra gli alunni e il personale. Inoltre, diverse finestre risultano rotte e temporaneamente tenute insieme con nastro adesivo e fili di ferro, mentre le porte dei bagni non si chiudono correttamente, creando ulteriori problemi di igiene e privacy.

La dirigente scolastica trovandosi senza aule alternative ritenute idonee, ha dovuto organizzare dei doppi turni pomeridiani per garantire la continuità delle lezioni. Questo ha comportato un notevole disagio per gli studenti, che ora devono gestire orari prolungati e spostamenti aggiuntivi.

Le richieste degli alunni e il ruolo della Provincia

Gli studenti hanno chiesto una risposta tempestiva alla Provincia a cui attribuiscono la responsabilità della situazione nonostante il documento di consegna che attesta la sicurezza dei locali. Nella loro protesta hanno ribadito che la direttrice sta facendo il possibile per risolvere le criticità, ma che la responsabilità delle opere incompiute ricade sull’ente che ha gestito la ristrutturazione.

Secondo quanto esposto dai giovani, un intervento urgente dovrebbe includere verifiche tecniche approfondite, la sostituzione delle parti danneggiate e la sistemazione definitiva delle finestre e dei bagni. Solo così si potrà ristabilire un ambiente di apprendimento sicuro e privo di rischi.

Prospettive future e necessità di azioni concrete

Il caso del liceo Basile evidenzia come una ristrutturazione protratta per due anni e mezzo possa, se non adeguatamente monitorata, tradursi in problemi che mettono in pericolo l’intera comunità scolastica. Gli alunni, la Dirigente e il personale Ata attendono soluzioni concrete, sperando che la Provincia intervenga senza ulteriori rinvii.

Nel frattempo, la scuola continua a operare con i doppi turni, ma la pressione degli studenti è destinata a crescere finché non verranno forniti ambienti certificati sicuri. La vicenda resta aperta e richiede un intervento risolutivo per evitare ulteriori escalation.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Palermo adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 6 µg/m³