Le amministrazioni regionali hanno lanciato una serie di investimenti mirati a migliorare la sicurezza stradale, a promuovere il sport e a contenere il rischio idrogeologico in tre aree critiche del Paese. Gli stanziamenti, per un totale di oltre 100 milioni di euro, sono distribuiti tra progetti di fattibilità tecnica, riqualificazioni urbane e opere di difesa del suolo, con l’obiettivo di creare un impatto tangibile sulla vita quotidiana di cittadini e imprese.
Toscana: 176 mila euro per la messa in sicurezza della SR Pitigliano-Santa Fiora
Il Consiglio regionale ha decretato, con il provvedimento n. 22534 del 9 ottobre, la concessione di 175 930,47 euro al Comune di Castell’Azzara. La somma copre la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica necessario a intervenire sul tratto di strada compreso fra il cimitero e la località nota come “Madonnina”. I fondi verranno spalmati su tre esercizi (2026-2028) e includono analisi dei dissesti, individuazione di soluzioni ingegneristiche e stima dei costi finali. Il sindaco Tullio Tenci ha sottolineato che questo passo è fondamentale per avviare la protezione del territorio e per accedere a ulteriori finanziamenti destinati alle opere di messa in sicurezza.
Liguria: 41,2 milioni di euro per 106 interventi, dal porto di Oneglia allo sport
La Giunta ligure ha approvato l’ultima tranche del Fondo Strategico Regionale, con un impegno di 41.241.620,14 euro. Complessivamente, grazie anche alla tranche di aprile, gli investimenti per il 2026 ammontano a 67,5 milioni, destinati a più di cento progetti che spaziano dalle infrastrutture stradali alla riqualificazione urbana, dal risanamento idrogeologico alla difesa del suolo. Le risorse sono suddivise per area: Spezzino (8,5 M€), Genova (7,6 M€), Savona (6,3 M€) e Imperiese (5,8 M€).
Nel comparto cultura, quasi 2,5 milioni sono destinati al restauro del Teatro Civico della Spezia, mentre un milione finanzia l’allestimento dell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale di Genova. Per lo sport, il Fondo eroga 3,5 milioni per dieci impianti: dalla piscina “Giuva Baldini” di Camogli al restauro del complesso “Lago Figoi” di Genova, passando per i campi da tennis di Fontanigorda e le strutture comunali di Busalla e Rezzoaglio. Questi investimenti mirano a creare un effetto moltiplicatore sulla qualità della vita locale, coinvolgendo scuole, associazioni sportive e enti culturali.
Palermo: il Pd spinge per la sicurezza della SR 3 Finaita-Cinisi e il ponte sulla A29
In vista della seduta del Consiglio Metropolitano del 26 ottobre, tre consiglieri del Partito Democratico hanno presentato due atti d’indirizzo. Il primo riguarda la SR 3 “Finaita-Cinisi”, una arteria cruciale per il polo biomedico Ri.MED e il nuovo ISMETT 2. Sebbene il Programma Triennale dei Lavori Pubblici preveda 5.292.217 euro per il 2026, la mancanza di un progetto esecutivo ha bloccato l’avanzamento, lasciando la strada priva di segnaletica e illuminazione. L’intervento richiesto prevede la redazione urgente di un Progetto Stralcio per isolare i fondi necessari alla messa in sicurezza immediata e la gestione unificata da parte della Città Metropolitana.
Il secondo atto si concentra sul collegamento tra via Rapallo (Capaci) e la complanare A29, fermo da più di dieci anni per l’assenza del ponte sul Torrente Ciachea. Le risorse sono garantite da polizze fideiussorie della società Errichten, a costo zero per l’Ente. La proposta prevede la riconvocazione di un tavolo tecnico per definire un accordo quadro definitivo e affidare la gestione viaria alla Metropoli o al Comune di Carini, con l’obiettivo di avviare subito i lavori e aumentare la sorveglianza della zona per tutelare il depuratore consortile adiacente.
I tre investimenti regionali rappresentano un vero svolta per la sicurezza dei percorsi quotidiani, il rilancio sportivo e la difesa ambientale. Se le amministrazioni sapranno tradurre le risorse in azioni concrete, i cittadini potranno beneficiare di strade più sicure, impianti sportivi moderni e una migliore capacità di gestione dei rischi naturali.



