27 ottobre 2026 ☀ 17°

U bagghiu dei Custodi: laboratori e visori per i più piccoli

Un evento per bambini e ragazzi che fonde tradizione e tecnologia: laboratori creativi, una caccia a tappe e un’esperienza in realtà virtuale alla Antivilla comunale di Monreale.

U bagghiu dei Custodi: laboratori e visori per i più piccoli

Dal 30 ottobre al 3 novembre 2026 l’Antivilla Comunale di Monreale ospita U bagghiu dei Custodi, un percorso culturale pensato per i bambini e i ragazzi dai 6 ai 14 anni che unisce artigianato, gioco e tecnologie immersive. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale e realizzata da Cultura Immersiva S.r.l., si inserisce nelle celebrazioni legate al 400° anniversario del SS. Crocifisso e ha l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle radici cittadine attraverso attività pratiche e narrative.

L’organizzazione prevede aperture quotidiane dalle 16 alle 22, con turni brevi e gruppi ristretti per garantire sicurezza e coinvolgimento: ciascun educatore segue al massimo sei o sette partecipanti per turno, mentre le postazioni di realtà virtuale sono sanificate dopo ogni utilizzo. Le mattine possono essere riservate alle visite delle scolaresche su richiesta dell’Ufficio Grandi Eventi.

Laboratori e mosaico collettivo ispirati al Duomo

Tra le attività spicca Il Mosaico d’Autunno, un laboratorio rivolto ai più piccoli in cui ogni partecipante realizza una tessera personalizzata ispirata al mosaico del presbiterio del Duomo di Monreale. Le tessere, decorate con adesivi, semi e cartoncino dorato, confluiranno in un’opera collettiva che sarà poi donata al Comune. L’esperienza combina manualità e conoscenza: attraverso il gesto creativo i bambini apprendono simboli storici come la figura di Guglielmo II e il significato della dedicazione della cattedrale alla Vergine.

Metodo didattico e valore civico

Il laboratorio non è solo creatività: ogni fase è accompagnata da brevi spiegazioni storiche e attività di gruppo che enfatizzano il concetto di bene comune. Il mosaico finale rappresenta un segno tangibile di partecipazione civica, mentre la personalizzazione con il nome dei ragazzi rafforza il senso di appartenenza al territorio.

Giochi all’aperto e la Caccia di Re Guglielmo

All’esterno dell’Antivilla, i vialetti ospitano La Caccia di Re Guglielmo, una prova a tappe calibrata per i partecipanti dai 7 anni. Il percorso prevede cinque stazioni con indovinelli e attività fisiche: dalla lettura comparativa di dettagli architettonici della facciata del Duomo a mini prove di abilità come il minigolf storico legato al Castellaccio. La caccia è pensata per stimolare osservazione, lavoro di squadra e memoria storica in modo ludico.

Coinvolgimento delle famiglie

Oltre ai momenti dedicati ai soli bambini, è prevista la caccia delle famiglie, un evento serale in cui genitori e figli collaborano per superare le prove. Questo approccio facilita lo scambio intergenerazionale: le tradizioni locali vengono rivalutate non solo come patrimonio da spiegare, ma come esperienza condivisa.

La Notte dei Custodi: la Monreale virtuale con visori 3D

La componente tecnologica più evidente è La Notte dei Custodi, un’attività immersiva riservata ai partecipanti dai 7 anni che utilizza visori Meta Quest 3. All’interno di un gazebo attrezzato, i ragazzi esplorano una ricostruzione tridimensionale notturna della città, guidati dalle voci di figure storiche e popolari come re Guglielmo II, i maestri d’oro e la nonna del cannistru. Durante l’esperienza i partecipanti devono rispondere a domande sulla storia locale e compiere una missione simbolica: proteggere i doni della Festa dei Morti dai ladri.

L’uso della realtà virtuale è finalizzato a rendere più accessibile la memoria collettiva: grazie al coinvolgimento sensoriale i contenuti storici diventano memoria vissuta, facilitando l’apprendimento e la curiosità verso monumenti e rituali della tradizione siciliana.

Calendario serale e appuntamenti tradizionali

Ogni giornata prevede un momento collettivo che richiama le usanze legate alla ricorrenza. Il programma include l’accensione delle lanterne sotto il carrubo (venerdì 30 ottobre alle 18), la foto di gruppo tra le zucche illuminate la sera del 31 ottobre, la Notte dei cannistri e la consegna dei doni degli antenati (domenica 1 novembre alle 19), la caccia familiare del 2 novembre alle 18.30 e la cerimonia di consegna del mosaico al Comune martedì 3 novembre alle 21. Questi momenti intrecciano ritualità locali come i cannistri, i pupi di zucchero e la frutta martorana con attività pensate per il pubblico giovane.

L’ingresso alle iniziative è gratuito e non richiede prenotazione: i partecipanti vengono suddivisi in gruppi direttamente in loco. Il sindaco Alberto Arcidiacono ha invitato scuole, famiglie e ragazzi a prendere parte attiva, sottolineando il valore formativo di linguaggi digitali e creativi per rinsaldare il senso di appartenenza alla comunità.

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