La giovane formazione nata dalla collaborazione tra Polisportiva Raimondo Lanza Trabia e Kepha 2.0 Cefalù si è imposta nel triangolare di qualificazione al Girone Élite del campionato Under 17 femminile, disputato a Cefalù il 26 ottobre. In due incontri la squadra ha raccolto due vittorie nette, mettendo in mostra una combinazione di tecnica, organizzazione tattica e una significativa esperienza agonistica maturata da alcune atlete impegnate nei campionati di serie superiore.
Il bilancio sul campo è stato supportato da performance chiare: una rimonta gestita con lucidità in tre set e un confronto successivo dominato con autorità. A dirigere l’incontro è stato l’arbitro Andrea Ferdico, che ha supervisionato le due partite che hanno sancito la qualificazione della compagine cefaludese-trabiese.
Rimonta contro Cefalù Volley e Atl. Termini: la gara che ha cambiato il triangolare
Nel primo incontro della giornata la Kepha 2.0 Trabia-Cefalù ha dovuto reagire dopo aver perso il primo set per 19-25. La squadra non si è scomposta e ha alzato la pressione soprattutto dal servizio, migliorando l’efficacia offensiva e la qualità dei fondamentali. Il secondo parziale si è chiuso con un netto 25-13, segnale evidente di una correzione tattica e di un aumento del ritmo agonistico.
Fattori tecnici della rimonta
Nel set decisivo la continuità di scambi e la gestione dei momenti chiave hanno fatto la differenza: la Kepha ha controllato il gioco chiudendo il terzo parziale 25-11. A incidere sono state la profondità di panchina e la presenza di giocatrici con esperienza superiore, elementi che hanno permesso di mantenere alto il livello quando è aumentata l’intensità. La vittoria è arrivata con il punteggio complessivo di 2-1, risultato che ha dato slancio alla squadra in vista della seconda partita del triangolare.
Dominio sul Lascari Volley e ruolo della composizione del gruppo
Nel secondo confronto la Kepha 2.0 Trabia-Cefalù ha offerto una prestazione più lineare e autoritaria contro il Lascari Volley. Il primo set è stato conquistato 25-17 grazie alla capacità di costruire e amministrare il vantaggio, mentre nel secondo la squadra ha ulteriormente alzato il livello imponendosi 25-10. Il netto 2-0 finale riflette una supremazia tecnica e una continuità di rendimento che hanno limitato le possibilità di rientro delle avversarie.
La forza del gruppo e l’esperienza in campo
Oltre all’aspetto tattico, a fare la differenza è stata la struttura stessa della rosa. Accanto alle giovani in crescita, la Kepha ha potuto contare su atlete che vantano già esperienze in categorie superiori, un vantaggio tangibile sulla qualità dei fondamentali, sulla lettura delle situazioni di gioco e sulla gestione dei momenti decisivi. Questa miscela di gioventù e maturità ha garantito un rendimento costante in entrambe le partite, soprattutto nella seconda dove i parziali sono rimasti sempre sotto controllo.
Organico, staff e risultati ufficiali
La formazione schierata per la Kepha 2.0 Trabia-Cefalù comprendeva Iannelli, Guarcello, Tosi, Randazzo, Sperandeo, Musotto (L), Oddo, Barranco, Cirrito (cap.), con le allenatrici Annachiara Ingrosso e Francesca Greco. Il triangolare ha visto inoltre scendere in campo le formazioni Cefalù Volley e Atl. Termini (con giocatrici come Caronna, D’Anna (L), Serio, Tumminello, Cannizzaro (cap.), D’Agostino, Amoroso, Seminara, dirigente Rosaria Barranco) e il Lascari Volley (Paone, Aiuppa Au., Muscarella, Lapi (L), Guercio (cap.), Palagonia, Accurso, Ilardo, Aiuppa Al., Accardi, Fenech; allenatore Salvatore Rinaudo; seconda allenatrice Antonella Ilardo).
I risultati ufficiali del triangolare sono stati: Kepha 2.0 Trabia-Cefalù–Cefalù Volley e Atl. Termini 2-1 (19-25, 25-13, 25-11) e Kepha 2.0 Trabia-Cefalù–Lascari Volley 2-0 (25-17, 25-10). L’arbitro designato per gli incontri è stato Andrea Ferdico.
Questa qualificazione al Girone Élite rappresenta il primo traguardo tangibile di un progetto che unisce sviluppo giovanile e ambizione competitiva: la squadra ha dimostrato di avere gli strumenti per competere a livelli più elevati, con una gestione delle gare e una solidità tecnico-tattica che saranno utili nelle fasi successive della stagione.



