Il Gruppo FS, tramite la sua controllata Rete Ferroviaria Italiana (RFI), ha avviato una serie di interventi di potenziamento infrastrutturale nel nodo ferroviario di Palermo. Il programma prevede la sospensione della circolazione notturna su due tratti fondamentali – Palermo Centrale-Palermo Aeroporto e Palermo Notarbartolo-Palermo Politeama – per consentire l’avanzamento dei lavori in condizioni di massima sicurezza.
Calendario delle interruzioni e modalità operative
Le interruzioni saranno operative dal 4 novembre al 28 febbraio 2027, dalle 21:30 alle 5:00, con esclusione della notte tra domenica e lunedì. Durante queste finestre temporali tutti i treni saranno fermati, mentre le ore diurne resteranno operative. Per minimizzare il disagio, Trenitalia ha predisposto un servizio sostitutivo di autobus per le tratte interessate. Il tempo di percorrenza su questi bus potrà aumentare a causa del traffico stradale, e il numero di posti a disposizione sarà inferiore rispetto al servizio ferroviario tradizionale.
Regole di utilizzo del servizio bus
Sul servizio alternativo è consentito il trasporto di bici pieghevoli, mentre le biciclette tradizionali, i monopattini elettrici e gli animali di grossa taglia (eccetto i cani guida per non vedenti) non sono ammessi. Questa limitazione è stata comunicata per garantire la capacità di carico e la sicurezza dei passeggeri.
Dettagli tecnici dei lavori in cantiere
Le attività comprendono il completamento delle finiture e degli impianti delle nuove fermate Lolli (sul binario dispari) e Tribunale, nonché la realizzazione del raddoppio del binario in galleria tra Palermo Palazzo Reale-Orleans e Palermo Notarbartolo. Verranno inoltre aggiornati i sistemi di armamento, trazione elettrica, segnali e sicurezza sul binario attualmente in esercizio. L’obiettivo è aumentare la capacità della linea e migliorare l’affidabilità dell’intera infrastruttura, rendendo più fluida la programmazione dei treni che collegano l’area metropolitana con lo aeroporto Falcone-Borsellino.
Costi e tempistiche del progetto
Il progetto era stato inizialmente appaltato per 554 milioni di euro (netto di ribasso di gara) nel 2008. Incrementi successivi hanno portato il budget complessivo a circa 700 milioni di euro. Dopo più di tre anni di inattività sulla tratta Notarbartolo-Aeroporto, la prima corsa di prova è avvenuta il 9 settembre, segnando l’avvicinarsi dell’avvio del servizio regolare, previsto con una frequenza di un treno ogni 10 minuti su una distanza di 25 chilometri.
Impatto sulla mobilità urbana e commenti istituzionali
Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha definito l’attivazione della fase di pre-esercizio come un “momento importantissimo” per la città. Il collegamento diretto tra l’aeroporto e la stazione Notarbartolo potrà favorire i residenti del Nord della città, i turisti in arrivo e l’interconnessione con il tram, contribuendo a ridurre il traffico automobilistico e a migliorare la qualità ambientale.
Una volta terminati i lavori, il cosiddetto “anello” ferroviario sarà completato, creando una tessera strategica del trasporto pubblico che potrà snellire i flussi urbani e aumentare la vivibilità di Palermo.



