Nel pomeriggio di oggi una massiccia fiamma ha inghiottito il lido Plait, situato nella zona balneare dell’Addaura a Palermo. Nonostante la pioggia costante da diverse ore, le fiamme non hanno mostrato segni di attenuarsi, alimentando il sospetto di incendio doloso. I vigili del fuoco sono giunti sul posto poco dopo la segnalazione, affrontando una situazione resa più complessa dalle condizioni meteorologiche avverse.
Le squadre di soccorso hanno dovuto lottare contro l’acqua che scorreva sui tetti e sulle superfici metalliche, ostacolando l’accesso ai punti più critici della struttura. Il legno, materiale predominante del lido, ha favorito la rapida propagazione dell’incendio, costringendo gli operatori a impiegare grandi volumi di schiuma e acqua per contenere le fiamme. Nel frattempo, le autorità locali hanno avviato le indagini per accertare le cause dell’attacco, considerata la improbabilità di un incendio spontaneo in presenza di pioggia.
Operazioni dei vigili del fuoco e ipotesi di incendio doloso
Appena ricevuta la chiamata, diversi autoesclusi dei vigili del fuoco si sono diretti verso l’Addaura, impiegando camion cisterna e mezzi di soccorso specializzati. Il personale ha dovuto sistemare una rete di tubazioni per raggiungere le parti più alte del lido, dove le fiamme avevano già consumato gran parte del tetto. I comandanti hanno riferito che la pioggia, pur impedendo la completa propagazione, ha creato condensa che ha reso scivolosi i percorsi, aumentandone la difficoltà.
L’intervento è stato prolungato per più di tre ore, con la necessità di effettuare più turni di lavoro. Al termine, la struttura era quasi del tutto ridotta a carboncino, con danni strutturali irrecuperabili. La polizia locale ha iniziato a raccogliere testimonianze e a esaminare eventuali filmati di videosorveglianza nelle vicinanze, per identificare possibili responsabili dell’attacco criminoso.
Danni provocati dal maltempo nell’Addaura e dintorni
Parallelamente all’incendio, il maltempo ha generato una serie di incidenti che hanno colpito l’intera zona costiera. Decine di alberi secolari sono caduti su automobili parcheggiate nelle borgate di Addaura, a Mondello, nonché lungo via Empedocle Restivo e via Ausonia. Il vento forte ha strappato numerose lamiere dalle facciate, facendo precipitare cornicioni in cima ai palazzi, creando pericolo per i pedoni e per chi si trovava nei pressi delle strade.
Rischi per la viabilità e le abitazioni
Le autorità hanno chiuso temporaneamente le vie più colpite, mentre le squadre di soccorso stanno rimuovendo i rami e le lamiere cadute per liberare la viabilità. In via Imera, l’acqua ha raggiunto un’altezza di circa mezzo metro, allagando porzioni di strada e costringendo numerose abitazioni a verificare eventuali infiltrazioni nei piani bassi. I residenti hanno segnalato danni a porte, finestre e impianti elettrici, aggravando la già difficile situazione di emergenza.
Le previsioni indicano che la pioggia continuerà per i prossimi giorni, aumentando il rischio di ulteriori frane e allagamenti. Le amministrazioni comunali hanno lanciato un appello alla popolazione affinché eviti spostamenti non indispensabili e rispetti le indicazioni dei soccorritori, al fine di ridurre al minimo i pericoli derivanti da condizioni meteorologiche avverse.



