Dal 4 novembre 2026 al 28 febbraio 2027 i treni che collegano Palermo Centrale all’aeroporto di Punta Raisi non circoleranno nella fascia notturna. L’interruzione, prevista dalle 21:30 alle 5:00, riguarda anche il segmento tra Palermo Notarbartolo e Palermo Politeama, con l’unica eccezione della notte tra domenica e lunedì. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha avviato questi lavori per preparare il raddoppio della tratta Notarbartolo-Palazzo Reale-Orleans e per mettere in esercizio le nuove fermate Lolli e Tribunale.
Motivazioni tecniche e calendario dei lavori
Gli interventi si concentrano sul completamento delle finiture e degli impianti delle fermate Lolli (binario dispari) e Tribunale, nonché sulla realizzazione di una seconda galleria tra Palazzo Reale-Orleans e Notarbartolo. In pratica, verranno installati armamento, sistemi di trazione elettrica, segnalamento e dispositivi di sicurezza. Parallelamente, il binario attualmente in uso subirà una manutenzione straordinaria e un adeguamento degli impianti esistenti. La complessità dei cantieri ha obbligato RFI a definire un “programma articolato di interruzioni”, di cui la sospensione notturna è la prima fase.
Fermate del servizio autobus sostitutivo
Per mitigare l’impatto sui pendolari, Trenitalia ha disposto la sostituzione di diversi treni regionali con autobus. Le corse extra toccano otto punti di fermata: Palermo Centrale, Palermo Notarbartolo, Isola delle Femmine, Capaci, Carini Torre Ciachea, Carini, Piraineto e, naturalmente, Palermo Aeroporto. I punti di imbarco nei pressi di Notarbartolo, Capaci, Carini Torre Ciachea e Piraineto avvengono direttamente nei piazzali ferroviari, mentre per gli altri luoghi sono previsti snodi urbani vicini alle stazioni.
Impatto su viaggiatori e consigli pratici
Chi ha in programma un volo dovrà considerare un possibile allungamento del tempo di percorrenza, poiché i bus possono subire rallentamenti dovuti al traffico stradale. Inoltre, la capacità dei veicoli è inferiore rispetto ai treni: i posti disponibili potrebbero ridursi e, pertanto, è consigliato arrivare con anticipo. Sono ammessi solo biciclette pieghevoli; le bici tradizionali, i monopattini elettrici e gli animali di grossa taglia (eccetto i cani guida) non sono consentiti a bordo.
Il raddoppio della tratta una volta completato consentirà di aumentare la capacità di trasporto e di migliorare l’affidabilità del servizio. In pratica, la rete sarà più resiliente, permettendo una migliore programmazione dei treni tra la zona metropolitana di Palermo e l’aeroporto. Fino al termine dei lavori, però, la soluzione più pratica rimane il bus sostitutivo, soprattutto per chi deve raggiungere l’aeroporto nelle ore notturne.
Per restare aggiornati sugli orari modificati, è fondamentale consultare i monitor in stazione o le piattaforme digitali di Trenitalia. Le variazioni possono verificarsi anche pochi minuti prima o dopo le finestre di chiusura, a seconda delle esigenze operative del cantiere. La chiusura notturna è temporanea ma necessaria per garantire una rete ferroviaria più capace e puntuale in futuro.



