L’Estate Musicale 2026 della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana prende il via venerdì 12 giugno alle ore 21 a Villa Filippina a Palermola nuova sede estiva scelta per portare la musica sinfonica nel cuore della città. La serata inaugura una proposta che mette a confronto sonorità popolari e repertorio canonico, con un protagonista insolito in veste solistica: il dulcimerinterpretato dal musicista svizzero Florin Grüter.
Sul podio salirà Nicolò Jacopo Suppadirettore che ha già maturato esperienze significative in ambito nazionale e internazionale. Il programma combina prime esecuzioni palermitane e pagine amatissime: il concerto di Paul Huber per dulcimer e archi, il Concerto in sol maggiore di Johann Nepomuk Hummel riproposto nella parte solistica rielaborata da Grüter per dulcimere la celebre Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven.
Il programma inaugurale: Huber, Hummel e Beethoven
La serata si apre con il Concerto per dulcimer e orchestra d’archi di Paul Huber (1918-2001)presentato per la prima volta a Palermo. Il brano offre al dulcimer una dimensione solistica in cui la strumentazione orchestrale esalta la cantabilità e la brillantezza timbrica dell’insieme. A seguire, il Concerto in sol maggiore di Johann Nepomuk Hummel (nato a Bratislava nel 1778 e morto a Weimar nel 1837), composto nel 1799 per il mandolinista Bartolomeo Bortolazzi, viene proposto nella versione in cui la parte solistica del mandolino è stata arrangiata per dulcimer dallo stesso Florin Grüteranch’essa in prima esecuzione palermitana.
Il ruolo del dulcimer e la sua tradizione
Il dulcimernoto anche come salterio a percussioneè uno strumento radicato nelle feste e nelle tradizioni popolari svizzere, ma in queste pagine dimostra una versatilità elevata e una capacità di intrecciarsi con la scrittura orchestrale. L’approccio di Grüter restituisce un colore timbrico nuovo al concerto di Hummel, valorizzando l’aspetto virtuosistico e la dimensione melodica del solista.
La Settima di Beethoven e la scelta della sede
Nella seconda parte della serata la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven occupa il palco: opera iniziata nel 1811 e completata nel 1812la Settima fu eseguita per la prima volta l’8 dicembre 1813 nella sala grande dell’Università di Vienna in un concerto di beneficenza e fu diretta dallo stesso compositore. Celebre per la sua spinta ritmica e la forza vitale, la sinfonia fu definita da Richard Wagner “l’apoteosi della danza”.
La decisione di trasferire l’attività estiva a Villa Filippina è motivata dall’intenzione di avvicinare la musica al pubblico cittadino: come ha sintetizzato Gabriele Crociata, commissario straordinario della Fondazione, “Con questo primo concerto prende avvio una stagione estiva che abbiamo voluto fortemente radicata nella città ma, allo stesso tempo, aperta al territorio. Villa Filippina rappresenta una scelta significativa”.
Logistica e offerta per il pubblico
La nuova sede estiva si trova a pochi passi dal Politeama Garibaldi e dispone di un’area teatro con una capienza complessiva di 800 posti e di un’area ristoro da 200 posti. La platea aprirà 20 minuti prima dell’inizio dello spettacolo; l’area ristoro sarà attiva dalle ore 19 a mezzanotte con proposte di piatti freddi, aperitivi e antipasti siciliani, e ci sarà la possibilità di prenotare la pizza al numero +39 3891335731.
Il concerto inaugurale verrà replicato il giorno successivo in forma simile a Capo d’Orlando, confermando la vocazione della stagione a muoversi sul territorio per raggiungere residenti e visitatori. Sul podio, la guida musicale di Nicolò Jacopo Suppa – direttore principale dell’Orchestra Sinfonica del Molise e figura emergente sul panorama orchestrale italiano – offrirà continuità artistica fra repertorio storico e proposte timbriche meno consuete.
La serata propone dunque un itinerario sonoro che mette in dialogo tradizione popolarericerca timbrica e grande sinfonismocostruendo un incontro pensato per un pubblico ampio e per un contesto urbano che vuole vivere la musica in forma conviviale e accessibile.



