Una giovane studentessa spagnola di 20 anni, in città per il programma Erasmus, ha vissuto una notte da incubo a Milano. La sera del 22 maggio, dopo una serata in discoteca in via Corelli, alla periferia est della città, la ragazza è stata vittima di una violenza sessuale di gruppo. Gli aggressori, tra i quattro e i cinque, l’hanno aggredita fuori dal locale e poi dentro un’auto.
L’aggressione e le indagini
La Procura di Milano, guidata dal procuratore Marcello Viola, e la Squadra mobile della Polizia stanno conducendo le indagini per identificare i responsabili. La giovane, accompagnata da un’amica, si è recata in ospedale dove sono stati accertati gli abusi. Successivamente, ha sporto denuncia in Questura.
Il codice rosso e il supporto alla vittima
È stato attivato il codice rossouna procedura speciale per i reati di violenza sessuale, e aperto un fascicolo coordinato dal pool di contrasto ai reati sessuali, guidato dalla pm Letizia Mannella. La studentessa è stata ascoltata a verbale per ricostruire i dettagli dell’aggressione e ha fornito informazioni utili sugli aggressori. Dopo l’accaduto, è rientrata in Spagna dalla sua famiglia.
La serata in discoteca e l’aggressione
La giovane era andata in discoteca con un’amica per una serata di divertimento. All’interno del locale, è stata avvicinata da alcune persone che, successivamente, l’hanno trascinata in una via appartata e poi dentro un’auto, dove ha subito le violenze. La studentessa, in stato di choc, è stata portata in taxi in ospedale dalla sua amica.
Gli abusi sono stati accertati dalla Clinica Mangiagalli, specializzata in casi di questo genere. Le indagini sono ancora in corso e gli inquirenti stanno lavorando per identificare gli autori della violenza. La Procura di Milano e la Squadra mobile della Polizia stanno seguendo ogni pista possibile per portare alla luce la verità e garantire giustizia alla vittima.



