Un’ondata di calore senza precedenti sta mettendo a dura prova la città di Palermo, causando disagi alla rete elettrica e lasciando diverse zone al buio. Le alte temperature hanno messo a dura prova i cavi elettrici provocando ripetuti guasti e blackout in alcune delle aree più centrali della città.
Il fenomeno ha interessato in particolare la zona di via Agrigento, dove i residenti hanno segnalato l’assenza di elettricità a partire dalle 13:30. “Sentiamo nella zona tutti gli allarmi che suonano nelle abitazioni e nei negozi rimasti per ore senza corrente elettrica”, ha dichiarato un residente. Il blackout ha interessato anche piazza Castelnuovo, via Libertà, via Veneto e via Sciuti, creando non pochi disagi per i cittadini e gli esercenti.
Le zone più colpite e le misure adottate
Tra le zone più colpite dal blackout ci sono alcuni supermercati che hanno dovuto ricorrere a gruppi elettrogeni per mantenere accesi i congelatori e i frigoriferi. “Le alte temperature di questi giorni stanno creando non pochi problemi alla rete elettrica messa sotto pressione”, hanno dichiarato i tecnici di Enel, che stanno lavorando ininterrottamente per ripristinare il servizio.
Enel ha fatto il punto della situazione anche con il capo della Protezione Civile regionale Salvo Cocina, coordinando gli interventi per garantire che il servizio venga ripristinato il prima possibile. “I tecnici stanno lavorando ininterrottamente da giorni per garantire che il servizio non venga interrotto. Anche questa volta tra non molto la fornitura verrà ripristinata in tutte le zone che sono rimaste senza elettricità”, hanno assicurato dall’azienda.
Incendi e disagi in tutta la Sicilia
Non solo Palermo: l’intera Sicilia sta facendo i conti con un’estate particolarmente calda e secca, che ha provocato numerosi incendi in diverse province. A Catania, un incendio ha interessato un capannone di logistica nella zona industriale di Passo Cavaliere, richiedendo l’intervento di quattro squadre di vigili del fuoco e autobotti di supporto.
Durante l’intervento, due vigili del fuoco hanno accusato malori da affaticamento e sono stati affidati alle cure dei sanitari del Servizio 118. La situazione più critica si registra nella provincia di Catania, dove si contano ben 11 interventi. Le fiamme hanno interessato diverse località, tra cui il quartiere Librino, le zone di Belpasso, Zafferana Etnea e il bosco Vaito a Licodia Eubea.
Non meno complessa è la situazione nella provincia di Palermo, con decine di interventi. Gli incendi hanno paralizzato anche l’autostrada Palermo-Catania, rimasta chiusa nei pressi dello svincolo Irosa. Roghi sono stati segnalati anche ad Alia presso un parco eolico, a Caccamo in contrada Nocera-Balatelli, a Belmonte Mezzagno lungo la strada provinciale 38, oltre che nei comuni di Partinico, Bompietro e Petralia Sottana.
A Campofelice di Fitalia è andata in fiamme un’abitazione. Anche nell’agrigentino si sono registrati momenti di forte paura nella zona di Bivona. Fiamme anche lungo la strada statale 123 a Canicattì e nelle contrade di Menfi e Aragona, nella provincia di Siracusa con 4 segnalazioni tra Buscemi, Buccheri, Carlentini e Cassaro. Focolai infine a Salemi e Mazara del Vallo, Enna, Piazza Armerina, Nissoria, Messina, Moio Alcantara.



