Palermo piange la scomparsa di Carmelo Scoma, un nome che ha segnato la storia politica della città. All’età di 95 anni, l’ex sindaco e padre di Francesco Scoma si è spento alla Clinica La Maddalena, dove era ricoverato da una settimana. I funerali si svolgeranno lunedì alle 10.30 nella chiesa di Santo Espedito.
Nato a Prizzi il 22 febbraio 1931, Scoma ha dedicato la sua vita al servizio delle istituzioni e della comunità. La sua carriera politica è iniziata nel 1953 con l’iscrizione alla Democrazia Cristiana e alla Cisl dove ha maturato una forte sensibilità sociale.
Dagli esordi alla guida di Palermo
Il suo impegno politico lo ha portato a ricoprire numerosi incarichi, tra cui quello di consigliere comunale nel 1970 e di vicesindaco con Giacomo Marchello. Nel 1975, con oltre 16 mila preferenze, è stato rieletto e il 9 gennaio 1976 è diventato sindaco di Palermo, guidando una giunta composta da Dc, Psi, Pri e Psdi, sostenuta dal Pci.
Il suo mandato non è stato facile: l’uscita dei repubblicani e successivamente dei socialisti dall’esecutivo lo ha costretto a guidare una giunta interamente democristiana per approvare il bilancio. Nonostante le difficoltà, Scoma ha dimostrato un forte senso delle istituzioni e un impegno costante per la crescita della città.
Il lascito di Carmelo Scoma: l’Anci Sicilia
Il 28 ottobre 1978, il giorno del suo addio a Palazzo delle Aquile, Scoma ha fondato l’Anci Sicilia un’istituzione che ha dato voce e organizzazione al sistema delle autonomie locali dell’isola. Questo lascito è stato riconosciuto anche fuori dal suo campo politico, dimostrando la sua capacità di unire e guidare.
La sua eredità politica è stata raccolta dal figlio Francesco, che ha seguito le sue orme diventando un importante esponente politico, ricoprendo incarichi come vicesindaco di Palermosenatore e deputato. Oggi Francesco è presidente della società partecipata Amg Energia.
Il cordoglio delle istituzioni
Il sindaco Roberto Lagalla ha espresso il suo profondo cordoglio per la scomparsa di Scoma, sottolineando il suo impegno nelle istituzioni e il contributo offerto alla crescita del sistema delle autonomie locali. Anche il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha rivolto un messaggio di vicinanza alla famiglia e al figlio Francesco.
Giulio Tantillo, presidente del Consiglio comunale, ha ricordato Scoma come un autorevole protagonista della storia amministrativa e politica di Palermo, mentre Fabrizio Tantillo, segretario di Forza Italia Giovani Sicilia, ha apprezzato le sue qualità politiche e umane, lasciando un esempio prezioso per i giovani.



