Monreale sta per vivere una trasformazione significativa con la realizzazione del nuovo centro sportivo Themis che includerà la prima piscina comunale della città. Questo progetto ambizioso sorgerà su un’area in via Pileri, un tempo sotto il controllo della criminalità organizzata, ma ora restituita alla collettività.
L’iniziativa rappresenta non solo un passo avanti per le infrastrutture sportive locali, ma anche un simbolo potente di rinascita e legalità. Il progetto è stato approvato dalla Giunta comunale all’inizio di luglio 2026 e ora è entrato nella fase di gara per l’affidamento dei lavori.
Un investimento di 1,9 milioni di euro per la comunità
L’intervento prevede un investimento complessivo di € 1.896.803,42 finanziato con risorse statali destinate alla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie. Questo finanziamento è parte di una linea strutturata per garantire la continuità dei progetti inseriti nel Pnrr.
La procedura di appalto sarà gestita interamente in modalità digitale attraverso la piattaforma Appalti & Contratti del Comune di Monreale. La selezione dei concorrenti prevede la consultazione di almeno 10 operatori economici qualificati individuati tramite indagine di mercato o consultazione degli elenchi fornitori abilitati.
Il criterio di aggiudicazione sarà il minor prezzo con l’applicazione del meccanismo di esclusione automatica delle offerte anomale, qualora vengano presentate almeno 5 offerte ammesse. L’architetto Pietro Albanese è il Responsabile Unico del Progetto (RUP).
Un simbolo di rinascita e legalità
Il sindaco Alberto Arcidiacono ha sottolineato il valore simbolico del progetto: “La riqualificazione dell’area di via Pileri non rappresenta solo la nascita di un moderno polo sportivo con la sua piscina comunale, ma porta con sé un profondo valore simbolico e sociale. Un bene confiscato alla mafia viene finalmente restituito alla collettività, trasformando uno spazio un tempo in mano alla criminalità organizzata in un luogo di aggregazione, salute, sport e legalità a disposizione di tutti i cittadini e delle nuove generazioni.”
Questo progetto non solo migliorerà le infrastrutture sportive di Monreale, ma servirà anche come esempio di come i beni confiscati alla mafia possano essere trasformati in risorse per la comunità. La realizzazione del centro sportivo Themis rappresenta un passo importante verso un futuro più giusto e inclusivo per tutti i cittadini di Monreale.



