27 ottobre 2026 ☀ 20°

Crisi Giglio spa: 15 dipendenti a rischio licenziamento a Palermo

Giglio spa, noto marchio del lusso palermitano, annuncia licenziamenti per 15 dipendenti. Scopriamo le cause e le reazioni sindacali.

Crisi Giglio spa: 15 dipendenti a rischio licenziamento a Palermo

Il noto marchio palermitano Giglio spa è in grave difficoltà. La società ha comunicato l’avvio di una procedura di licenziamento collettivo che riguarda 15 dipendenti su un totale di 64. La decisione è motivata da una condizione economica negativa dovuta alla riduzione dei volumi di vendita e al cambiamento delle abitudini di consumo.

La crisi del gruppo, che gestisce una catena di negozi di lusso lungo via Libertà a Palermo, è stata resa nota ai sindacati con una comunicazione ufficiale. La società ha parlato di una condizione involutiva aziendale che richiede interventi urgenti per garantire la continuità operativa.

Le cause della crisi e le reazioni sindacali

La Filcams Cgil Palermo rappresentata dai segretari Giuseppe Aiello e Manlio Mandalari ha espresso solidarietà ai lavoratori e ha annunciato che seguirà da vicino la procedura. “Siamo vicini ai lavoratori. Non faremo sconti a nessuno facendo rispettare quelli che sono i loro diritti“, hanno dichiarato i sindacalisti.

La crisi di Giglio spa non è improvvisa. Già alcuni mesi fa, il gruppo aveva avviato una procedura di Fondo Integrazione Salariale (Fis) per i lavoratori di la società che gestisce la logistica. La Filcams Cgil aveva criticato duramente questa decisione, definendola peggiorativa dal punto di vista salariale.

“Abbiamo contestato l’applicazione di un contratto non leader e abbiamo chiesto l’adozione di un contratto di settore firmato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative”, hanno aggiunto Aiello e Mandalari. “Avrebbero dovuto colmare le differenze salariali, come previsto dal decreto lavoro del Primo maggio. Ma adesso è sopraggiunta la crisi.”

La riorganizzazione aziendale e le chiusure previste

La procedura di licenziamento collettivo prevede una riorganizzazione aziendale che include la chiusura di due punti vendita: Giglio Piccolo e Giglio Accessori. I tempi della procedura sono rigorosamente definiti dalla legge: 45 giorni in sede sindacale e ulteriori 30 giorni in sede istituzionale, con una conclusione prevista per ottobre.

Attualmente, Giglio spa impiega 64 lavoratori tra full-time e part-time, distribuiti nei vari negozi e nella sede amministrativa. I punti vendita interessati sono Giglio In di via Libertà, Boutique UomoBoutique DonnaGiglio AccessoriGiglio PiccoloMolo Trapezoidale e la sede amministrativa di via Stazione San Lorenzo.

La situazione di Giglio spa riflette una crisi più ampia che sta colpendo il settore del lusso, con una riduzione dei consumi e un cambiamento nelle abitudini di acquisto. La Filcams Cgil Palermo ha promesso di seguire da vicino la procedura per garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali e dei diritti dei lavoratori.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Palermo adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 4 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 27 ottobre