Il Barbera ha ospitato una sfida di Serie B caratterizzata da un cielo grigio e da una pioggia fine che ha avvolto i tifosi rosaneri. Nonostante l’atmosfera umida, l’energia nella curva non è mancata: più di ventinove mila spettatori hanno riempito lo stadio, sperando in una serata positiva per il Palermo. Dopo una settimana di alti e bassi, la squadra guidata da Pippo Inzaghi cercava il primo risultato positivo, mentre il Padova puntava a mantenere la propria ambizione di salire in classifica.
Il match è iniziato in modo brusco per i di casa, poiché al settimo minuto Pastina ha sfruttato un tiro sbagliato di Cocchi, infilando il pallone alle spalle del portiere Fortin e portando così al vantaggio i veneti. L’errore di Fortin è stato subito al centro del dibattito, ma il Palermo ha reagito velocemente, dimostrando una buona capacità di recapitolazione e di non arrendersi di fronte al primo colpo.
Rimonta del Palermo: la doppietta di Vavassori
Il vantaggio iniziale del Padova
Il gol di Pastina ha suscitato immediata reazione sul campo: i rosaneri, ancora disorganizzati in fase difensiva, hanno concesso al Padova una cintura di vantaggio al cedimento di Fortin. Nel frattempo, gli attaccanti palermitani hanno iniziato a muoversi con più decisione, creando spazi sulla fascia destra grazie alle corse di Johnsen. Il primo tempo è terminato con il risultato di 1-0, ma la squadra di Inzaghi ha mostrato segni di ripresa, soprattutto a centrocampo, dove Segre ha iniziato a tentare l’inserimento di palloni più pericolosi.
Il pareggio rosanero
Il 44° minuto ha visto la soglia del pareggio: un attraversamento di Johnsen ha catturato Vavassori in area, che ha concluso di preciso con un tap-in, riportando il punteggio sullo 0-0. In quel momento il Palermo ha cambiato ritmo, facendo leva su una maggiore pressione alta e su una disposizione più compatta dei trecento a centrocampo. Il gesto di Vavassori è stato definito da molti osservatori come l’atto di un vero numero 9 non solo per la finalizzazione ma anche per la capacità di creare spazi dietro la difesa avversaria.
Il secondo gol, firma di Vavassori
La vera svolta è arrivata all’83° minuto, quando Johnsen ha nuovamente alimentato l’attacco con un cross tagliato, trovato Vavassori in area. Il giocatore, con un tocco di tacco disorientante, ha impedito al difensore di seguirlo, per poi collocare il pallone sul sinistro e tirare di sinistro con potenza, facendo vibrare la traversa avversaria e superando il portiere Fortin. Questo secondo gol ha sancito la vittoria 2-1 per il Palermo che ha concluso la partita in vantaggio netto, avvicinandosi così al primato assoluto in classifica.
Altri risultati della giornata di Serie B
Nel corso della stessa serata, il campionato ha offerto altre notizie interessanti. Cremonese ed Entella hanno concluso 0-0 in un match caratterizzato da poche occasioni concrete: entrambe le squadre hanno lottato per creare spazi nelle rispettive metà campo, ma il portiere Pontisso è stato costretto a subire un infortunio precoce, influenzando la resa complessiva dei rossoneri. A nord, la Carrarese è caduta 0-1 contro il Benevento grazie al tiro a giro di Antonio Prisco che ha toccato due pali prima di trovare la rete, conferendo al club campano tre punti preziosi e lasciandola ultima a un punto. Il Padova nonostante la sconfitta, ha terminato la giornata con dieci punti, mentre il Palermo ha alzato il proprio monte a 13.
Classifica e prospettive per il fine settimana
Con la vittoria contro il Padova, il Palermo si è posto in cima alla classifica di Serie B in modo solitario, raggiungendo 13 punti dopo cinque giornate – il miglior risultato della squadra nella zona rossa da diversi anni. Il prossimo avversario del team di Inzaghi sarà il Mantova che dovrà scendere in campo contro il Pisa il giorno successivo, e il risultato di quel match determinerà se il Palermo manterrà il primato unico o dovrà condividere la vetta. Nel frattempo, il Padova resta a dieci punti, a quattro punti dalla zona di classifica di testa, mentre il Benevento si colloca a sette punti, in lieve vantaggio rispetto alla Carrarese, che resta l’ultimo rangato. La lotta per le prime posizioni si preannuncia serrata, con ogni partita che potrà influenzare notevolmente la graduatoria finale.



