La Francia è stata colpita da una nuova tragedia legata all’ondata di calore che sta interessando il paese. A Saint-Gratien, nella regione dell’Île-de-France, un bambino di 3 anni ha perso la vita dopo essere rimasto intrappolato nell’auto di famiglia. La tragedia si è verificata nel tardo pomeriggio di mercoledì 24 giugno, sotto un sole cocente che ha reso l’abitacolo un vero e proprio forno.
Il piccolo è stato trovato dai genitori nel veicolo parcheggiato davanti alla loro abitazione. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori, ogni tentativo si è rivelato inutile. Il bambino è stato dichiarato morto alle 19:35. La madre, in stato di shock, è stata ricoverata in ospedale, mentre la procura di Enghien-les-Bains ha aperto un’inchiesta per omicidio involontario.
Le circostanze dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, la madre del bambino stava riposando con un altro figlio di 18 mesi, mentre il padre lavorava in giardino. Il padre avrebbe chiesto al figlio di 3 anni di andare a riposare, ma il piccolo è uscito dalla stanza e, sfuggendo alla sorveglianza dei genitori per almeno 45 minuti, ha raggiunto l’auto di famiglia, le cui portiere non erano state chiuse a chiave.
Il procuratore di Pontoise, Guirec Le Bras, ha spiegato che il bambino si sarebbe chiuso dentro l’auto, trovandosi poi intrappolato nel veicolo. Sulla vettura era attivato il dispositivo di sicurezza per bambini, che impedisce di aprire dall’interno alcune portiere. La polizia e i vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente, ma non hanno potuto fare nulla per salvare il piccolo.
Altri casi simili in Francia
Quello di Saint-Gratien non è il primo dramma di questo tipo avvenuto in Francia durante l’attuale emergenza caldo. Lunedì 24 giugno, due bambini di 2 e 4 anni sono stati trovati privi di sensi nell’auto di famiglia, parcheggiata nel quartiere Bois de l’Ubac di Carpentras. Nonostante i tentativi di rianimazione, entrambi sono morti.
Secondo le prime ricostruzioni, i bambini sarebbero entrati nel veicolo all’insaputa della madre, una donna di 33 anni, rimanendo poi intrappolati nell’abitacolo diventato rapidamente rovente. La procura di Enghien-les-Bains ha aperto un’inchiesta anche in questo caso, per fare luce sulle dinamiche dell’incidente.
L’impatto dell’ondata di calore
L’ondata di calore che sta colpendo la Francia ha già provocato numerose vittime. Secondo i dati provvisori, la giornata più calda mai misurata nel paese ha registrato una temperatura media nazionale di 30 gradi. La canicola ha causato più di quaranta decessi per annegamento, con persone che cercavano refrigerio in corsi d’acqua e laghi. Inoltre, sono stati registrati decessi di persone senza fissa dimora.
La tragedia di Saint-Gratien ha scosso l’opinione pubblica, sollevando nuovamente il dibattito sull’importanza di prestare attenzione ai bambini durante le ondate di calore. Le autorità hanno ribadito l’importanza di non lasciare mai i bambini incustoditi in auto, soprattutto durante i periodi di alta temperatura.



