Il Comune di Palermo ha pubblicato, lo scorso 9 ottobre 2026, il bando di gara per la prima fase di riqualificazione dell’area situata in via Tiro a Segno. Si tratta della demolizione di un edificio incompiuto che da tempo segna il paesaggio urbano con un aspetto di degrado. La decisione è stata comunicata durante un incontro pubblico, dove sono stati illustrati gli obiettivi generali e le tempistiche previste per l’intervento.
Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Lavori pubbliciTotò Orlando hanno sottolineato che la misura rappresenta un passo decisivo per restituire alla cittadinanza uno spazio più vivibile e sicuro. Entrambi hanno ribadito l’importanza di trasformare l’area in un “luogo di aggregazione” capace di migliorare la qualità della vita dei residenti.
Procedura d’appalto e valore dell’intervento
La determinazione dirigenziale, firmata il giorno prima, l’8 ottobre, ha lanciato una procedura aperta con criterio del minor prezzo. Il valore complessivo dell’appalto è stato stimato in 741.220,90 euro cifra che rientra in un più ampio programma di riqualificazione del valore di 1,5 milioni di euro. L’obiettivo principale è la rimozione dell’immobile, considerato non più funzionale né conforme alle norme di sicurezza.
Obiettivi di riqualificazione e indirizzi del Consiglio comunale
Il progetto prende spunto dalle indicazioni fornite dal Consiglio comunale a gennaio 2026, quando è stata approvata la creazione di una piazza verde dedicata alla memoria di Fratel Biagio Conte. La proposta prevede la realizzazione di spazi sportivi e aree ludiche, pensati per favorire la socializzazione e l’attività fisica all’aperto.
Dettaglio della prima fase: demolizione e opere preliminari
Il primo stralcio della gara si concentrerà esclusivamente sulla demolizione dell’edificio e sull’esecuzione delle opere preliminari necessarie per garantire la sicurezza del cantiere. Sarà curata la rimozione dei materiali inerti, la bonifica di eventuali tracce di amianto e il ripristino del terreno per le successive fasi di costruzione.
Una volta completata la fase di demolizione, il Comune potrà procedere con la seconda fase, ovvero la riqualificazione dell’intera area. Le autorità hanno assicurato che il nuovo spazio sarà dotato di percorsi pedonali, aree verdi e strutture sportive, contribuendo a rivitalizzare un quartiere che da tempo attendeva un intervento strutturale. La gara, ora aperta, segna un momento cruciale per avviare le procedure tecniche e amministrative necessarie al completamento del progetto entro i termini previsti.



