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Inaugurazione a Catania del Polo della giustizia minorile nell’Educandato Regina Elena

Catania ospita il primo immobile acquistato dal Ministero della Giustizia in 50 anni, un centro dedicato ai minorenni che promette di cambiare il volto della giustizia minorile

Inaugurazione a Catania del Polo della giustizia minorile nell’Educandato Regina Elena

Questa mattina, Catania ha fatto un passo significativo verso un futuro più giusto per i suoi giovani. Nell’Educandato Regina Elena è stato inaugurato il nuovo Polo della giustizia minorile, una struttura che ospiterà il Tribunale per i minorenni, la Procura della Repubblica e il Centro di prima accoglienza del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità. Questo progetto rappresenta un investimento strategico non solo per la città, ma per l’intera regione.

Un investimento storico per la giustizia minorile

Il nuovo Polo della giustizia minorile è stato realizzato nel primo immobile acquistato dal Ministero della Giustizia negli ultimi 50 anni. Questa acquisizione segna un punto di svolta per l’amministrazione della giustizia minorile, concentrando in un’unica sede le principali funzioni giudiziarie e amministrative dedicate ai minorenni. Il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari ha sottolineato l’importanza di questo progetto durante la cerimonia di inaugurazione.

Un presidio di legalità e prevenzione

Ostellari ha dichiarato: “È un risultato importante, nato dal lavoro comune tra istituzioni, territorio e persone che hanno creduto in un obiettivo: dare un futuro diverso ai giovani che oggi sono legati al mondo criminale e alle loro famiglie.” Il nuovo Polo non è solo un edificio, ma un presidio di legalità prevenzione e contrasto alla mafia. Con percorsi seri di responsabilità e recupero, questo centro mira a spezzare le catene che legano i clan al futuro dei ragazzi e a costruire un futuro migliore per l’intera comunità.

Strutture moderne per una giustizia efficace

Il capo del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, Antonio Sangermano ha evidenziato l’importanza strategica delle strutture moderne e funzionali per garantire un’efficace amministrazione della giustizia minorile. “Questo edificio diventa oggi un presidio di legalità, prevenzione e contrasto alla mafia, con al centro percorsi seri di responsabilità e recupero.” Grazie a questo investimento, i magistrati, gli operatori e i servizi avranno condizioni adeguate per svolgere le proprie funzioni in modo efficiente.

Il nuovo Polo della giustizia minorile rappresenta un esempio di come le istituzioni possano lavorare insieme per creare un impatto positivo sulla società. Con il protocollo Liberi di scegliere il Ministero della Giustizia sta facendo passi concreti per offrire ai giovani un’alternativa al mondo criminale, costruendo un futuro più giusto e sicuro per tutti.

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