La Sicilia sta affrontando una nuova ondata di incendi che sta mettendo a dura prova le comunità locali e le forze di soccorso. Le fiamme, alimentate da forti raffiche di vento, stanno devastando aree boschive e minacciando abitazioni in diverse zone dell’isola. Tra le aree più colpite ci sono Torretta, Carini e Montagna Grande, dove gli interventi sono in corso per contenere la situazione.
Torretta: evacuazioni e interventi aerei
Nella mattinata di oggi, un incendio si è sviluppato alle porte di Torretta, costringendo le autorità a evacuare alcune abitazioni per precauzione. Le fiamme, alimentate dal vento, si sono sviluppate in due distinti punti: uno nella parte a monte e uno nella parte bassa del paese, rendendo complesso l’intervento dei vigili del fuoco e del Corpo Forestale della Regione Siciliana.
Due Canadair sono stati impiegati per spegnere le fiamme, coordinate dal dipartimento regionale della Protezione Civile. Un vigile del fuoco è stato soccorso dopo essersi sentito male durante l’intervento, ma per fortuna si è ripreso rapidamente.
Carini: la rabbia della comunità e l’appello di Don Sgroi
Una nuova notte di terrore ha colpito la contrada Brancaccio e via Grecia a Carini, dove un incendio di vaste proporzioni ha devastato i pendii di Montagna Longa. Le fiamme, visibili anche da grande distanza, hanno lambito diverse abitazioni e fondi agricoli, causando momenti di forte apprensione tra i residenti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il Corpo Forestale della Regione Siciliana e i volontari della Protezione Civile, con l’ausilio di Canadair ed elicotteri per contenere l’avanzata delle fiamme. L’arciprete di Carini, Don Giacomo Sgroi, ha condannato fermamente la possibile matrice dolosa degli incendi, esprimendo solidarietà ai cittadini colpiti e gratitudine ai soccorritori.
“Non si tratta purtroppo di episodi isolati – ha affermato Don Sgroi – ma di atti che attentano alla sicurezza pubblica, impegnano in modo straordinario le risorse dello Stato e della collettività. Gesù Crocifisso protegga la nostra Città.”
Trapani: Montagna Grande in fiamme e il bilancio regionale
L’area di Montagna Grande, nel Trapanese, è stata interessata da un vasto incendio che ha percorso chilometri di vegetazione. Il Corpo Forestale della Regione Siciliana, coordinato dalla dirigente generale Dorotea Di Trapani, ha impiegato due Canadair, tre elicotteri e squadre a terra per contenere le fiamme.
Quello di Montagna Grande è solo uno dei 14 incendi registrati oggi in tutta la Sicilia. Altri due roghi hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei a Ragusa e Cattolica Eraclea. La Protezione Civile regionale ha parlato di un quadro già critico, con la stagione estiva appena iniziata e il rischio incendi altissimo a causa della siccità e del vento.
La Sicilia continua a fare i conti con un’emergenza che ogni anno mette in ginocchio boschi, comunità e territori, con Montagna Grande che diventa simbolo di una battaglia che si ripete annualmente.



