Il sistema di monitoraggio satellitare NASA FIRMS ha rilevato nelle ultime ore un incendio boschivo a sud-ovest di Palermo inizialmente segnalato a circa 64,8 km dal capoluogo e successivamente aggiornato con una nuova clusterizzazione a circa 70,9 km. Le autorità locali e la Protezione Civile stanno monitorando la situazione e hanno invitato la popolazione a seguire le indicazioni ufficiali. Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026.
La notifica è rilevante perché la potenza termica complessiva è passata da 58,7 MW, con due focolai classificati come localizzati a 192,8 MW con 13 focolai, una configurazione definita importante. I dati satellitari non consentono di determinare con precisione l’impatto a terra, ma indicano un fronte potenzialmente più esteso che richiede verifiche sul campo e continuità nel monitoraggio.
Dati di rilevamento e localizzazione
Il primo riscontro ha individuato due punti caldi a circa 64,8 km a sud-ovest di Palermo con intensità termica complessiva di 58,7 MW, una soglia compatibile con un evento di dimensioni contenute. Un successivo passaggio ha messo in evidenza 13 focolai a circa 70,9 km nella stessa direttrice, con 192,8 MW complessivi, indicativi di un’attività più marcata. La classificazione è passata da localizzato a importante suggerendo un’evoluzione in atto del fenomeno, pur senza evidenze definitive sugli effetti al suolo.
I prodotti NASA FIRMS rilevano anomalie termiche e forniscono una stima dell’intensità, ma non sostituiscono le valutazioni operative sul terreno. La variazione di distanza (da 64,8 a 70,9 km) è coerente con un aggiornamento di orbita e con una migliore definizione del cluster di pixel attivi, e non implica necessariamente uno spostamento del fronte, che dovrà essere confermato dai rilievi delle squadre sul posto.
La Protezione Civile e le autorità locali sono state informate e hanno avviato il monitoraggio dell’area interessata. In via precauzionale è stato consigliato ai residenti nelle vicinanze di allontanarsi dai punti di fumo e di mantenere le finestre chiuse per ridurre l’esposizione. Le indicazioni operative prevedono di non avvicinarsi alle fiamme e di attenersi ai canali ufficiali per gli aggiornamenti in tempo reale.
In caso di emergenza o per segnalazioni di nuovi inneschi, è attivo il numero unico 112. Le verifiche proseguono per valutare l’eventuale impiego di mezzi aerei o squadre aggiuntive qualora l’intensità termica dovesse confermarsi elevata. Le autorità hanno ribadito la necessità di mantenere la calma, seguire le istruzioni e monitorare gli avvisi, dato che l’impatto a terra non è determinabile esclusivamente dai dati satellitari.



