Il 11 giugno 2026alle 14:15 a Palermoè stato ufficialmente sottoscritto un accordo di collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS) dell’Università degli Studi di Palermo e l’ITS Academy JobsFactory Madonie. L’intesa nasce con l’obiettivo di creare un ponte operativo fra l’alta formazione professionalizzante e il mondo accademico, favorendo percorsi formativi che rispondano in modo più efficace alle richieste del mercato del lavoro e alle esigenze territoriali.
Firmatari e ruoli: chi ha sottoscritto l’intesa a Palermo
Alla cerimonia di firma sono intervenuti rappresentanti istituzionali e accademici: per il Dipartimento SEAS erano presenti il direttore Marcantonio Ruisiil delegato alla Terza Missione Davide Piacentino e il coordinatore del corso di laurea in Turismo, Territori e Imprese Gioacchino Fazio. Dall’altra parte, per l’ITS Academy JobsFactory Madonie, hanno partecipato il presidente Giosuè D’Astail coordinatore didattico Mario Liberto e il responsabile stage e tirocini Michele Balistreri. La composizione dei firmatari riflette la volontà di mettere a sistema competenze accademiche e pratiche didattiche rivolte all’occupabilità.
Competenze e responsabilità indicate nell’accordo
Il testo dell’intesa delinea attività condivise in diversi ambiti: didatticaricercaorientamentodivulgazione scientifica e trasferimento delle conoscenze. Questi ambiti sono concepiti come leve per facilitare il passaggio dalla formazione secondaria superiore ai percorsi universitari e professionali, valorizzando al contempo competenze spendibili dalle imprese locali.
Obiettivi concreti: formazione, turismo e sviluppo territoriale
L’accordo è pensato per promuovere una rete formativa in grado di affrontare le sfide del mercato del lavoro e dello sviluppo sostenibile, ponendo particolare attenzione al patrimonio culturale ed enogastronomico della Sicilia. La collaborazione mette insieme risorse e progettualità per creare opportunità di qualificazione professionale e favorire l’inserimento lavorativo degli studenti, con ricadute dirette sulle comunità delle Madonie e della Sicilia Occidentale.
Indicazioni strategiche per il settore turistico
Nel percorso delineato dall’intesa, l’area del turismo assume un ruolo centrale: il dialogo tra l’ITS e il Dipartimento SEAS intende qualificare figure professionali in grado di rispondere alla domanda di un turismo sempre più internazionale e di alto valore aggiunto. La collaborazione punta a sviluppare moduli formativi, stage e attività di ricerca applicata che mettano in relazione le esigenze delle imprese con le conoscenze accademiche.
Il direttore del Dipartimento SEAS, Marcantonio Ruisiha sottolineato lo spirito dell’iniziativa con parole che legano ricerca, formazione e territorio: «Il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche ha nel suo DNA un’attenzione specifica a promuovere lo sviluppo socio-economico delle comunità e del territorio: riversando i risultati delle sue attività di ricerca a servizio delle imprese, delle istituzioni e delle realtà del terzo settore; formando i nostri ragazzi con i saperi, le competenze e l’apertura mentale richieste dal mercato del lavoro; progettando con gli stakeholder iniziative di valorizzazione, promozione e sviluppo territoriale.»
Dal canto suo, il presidente dell’ITS Academy JobsFactory Madonie, Giosuè D’Astaha rimarcato la dimensione sistemica dell’intesa richiamando anche i riferimenti delle linee nazionali: «Questo accordo rappresenta un passo concreto verso una sempre maggiore integrazione tra ITS Academy e Universitàha nel suo dna un’attenzione specifica a promuovere lo sviluppo socio-economico delle comunità». Ha poi riconosciuto il contributo operativo del coordinatore didattico Mario Liberto e del responsabile stage Michele Balistrerievidenziando l’allineamento con le iniziative promosse da CRUIConfindustriaINDIRE e Rete ITS Italy.
Complessivamente, l’accordo siglato a Palermo rappresenta un passo pragmatico verso la costruzione di percorsi formativi integrati, con ricadute concrete per studenti, imprese e comunità locali. Le attività previste dovranno ora tradursi in progetti operativi, laboratori comuni, tirocini e iniziative di valorizzazione del patrimonio turistico ed enogastronomico, con l’obiettivo di connettere formazione, innovazione e sviluppo territoriale.



