Nei giorni scorsi, un intervento tempestivo della Polizia Ferroviaria di Palermo ha portato alla denuncia di tre individui per il reato di ricettazione. L’episodio, avvenuto su un treno regionale diretto a Palermo, ha visto protagonisti due italiani e un albanese, tutti con precedenti penali.
La vicenda ha avuto inizio alla stazione di Cerda dove il capotreno ha notato tre passeggeri salire con dei bagagli insoliti: quattro sacchi pieni di materiale ferroso tra cui cavi di rame di diverse sezioni e lunghezze. Il capotreno, insospettito, ha immediatamente allertato la Centrale Operativa della Polfer.
L’intervento decisivo dell’agente in borghese
Tra i passeggeri del convoglio c’era anche un agente della Polfer libero dal servizio che è stato prontamente informato della situazione. All’arrivo del treno a Palermo Centrale l’agente ha seguito i tre sospetti che si erano incamminati verso le vie adiacenti alla stazione. Con l’aiuto di altri colleghi e del personale di Fs Security è riuscito a bloccarli.
I tre, tutti con precedenti specifici non sono riusciti a fornire una spiegazione valida riguardo al materiale trasportato.
Il ruolo cruciale della collaborazione
Questo episodio sottolinea l’importanza della collaborazione tra le forze dell’ordine e del ruolo fondamentale degli agenti in borghese. La presenza di un poliziotto tra i passeggeri ha permesso un intervento rapido ed efficace, evitando che il materiale rubato potesse essere ulteriormente commercializzato.
La Polizia Ferroviaria di Palermo continua a monitorare attentamente le stazioni e i convogli per prevenire e contrastare fenomeni criminali, garantendo sicurezza ai viaggiatori e proteggendo il patrimonio pubblico.



