10 Settembre 2026 🌤 28°

Razza su Facebook: la politica siciliana tra amministrazione e polemiche

Ruggero Razza, ex assessore alla Salute nel governo Musumeci, sottolinea l'importanza di una politica basata sui fatti e non sulle parole vuote

Razza su Facebook: la politica siciliana tra amministrazione e polemiche

In un’epoca dominata dai social network e dal dibattito pubblico spesso superficiale, Ruggero Razza europarlamentare di Fratelli d’Italia ha deciso di dedicare ogni lunedì una riflessione su un tema specifico. Questa volta, il suo focus è sulla politica come strumento di cambiamento concreto un argomento che gli sta particolarmente a cuore.

Razza, che è stato assessore alla Salute nel governo regionale di Nello Musumeci ha sempre creduto che la politica debba misurarsi con la capacità di realizzare progetti e trasformare gli impegni in risultati tangibili. Una visione che contrasta con la tendenza attuale a privilegiare le parole sui fatti, un fenomeno che, secondo lui, non può che nuocere alla credibilità della politica stessa.

Amministrazione contro retorica: il modello Musumeci

Durante il suo mandato come assessore, Razza ha puntato su un approccio amministrativo piuttosto che politico, una scelta che ha suscitato critiche ma che, secondo lui, ha portato risultati concreti. Poca politica, troppa amministrazione dicevano i critici. Ma per Razza e il governo Musumeci, questa era la strada giusta.

Un esempio di questo approccio è la gestione della sanità in Sicilia, dove il governo Musumeci ha lavorato per risolvere i problemi prima che diventassero emergenze. Risolvere i problemi serve a non farli diventare emergenze ha spiegato Razza, un metodo che rispecchia anche l’azione del governo nazionale guidato da Giorgia Meloni che ha sempre messo al primo posto i risultati nei settori strategici, a partire dalla situazione economica.

La fibrillazione del centrodestra siciliano

Nonostante i progressi degli ultimi nove anni, il centrodestra in Sicilia sembra attraversare un periodo di fibrillazione soprattutto in vista delle prossime elezioni regionali. Razza riconosce che questa instabilità non è nuova, ma sottolinea che la coalizione ha vinto con il cinquanta per cento dei voti nel 2026, un risultato che dimostra la sua forza.

Fratelli d’Italia punta sui contenuti, ha affermato Razza, e il lavoro del commissario regionale Luca Sbardella e del presidente dell’Assemblea Regionale SicilianaGaetano Galvagno è un esempio di come si possa lavorare per obiettivi concreti. Tuttavia, Razza invita a non farsi del male da soli e a non cancellare quasi un decennio di buon lavoro.

La sinergia con Roma e i progetti europei

Razza ha espresso una valutazione positiva del governo di Renato Schifani soprattutto per la grande sinergia con Roma. Tuttavia, ritiene che non portare avanti alcune scelte amministrative del governo Musumeci sia stato un errore. Forse, sarebbe stato meglio aggiungere nuovi progetti all’esistente e non ricominciare da zero ha detto, citando esempi come la sanità, i finanziamenti per le opere pubbliche e i termovalorizzatori.

Guardando al futuro, Razza sottolinea l’importanza di concentrarsi sulle cose da fare, aprendo l’umiltà ad ogni proposta. Pensa anche alla sinergia con progetti europei importanti, come quelli sul diritto dei giovani di restare in patria, sull’insularità e sull’housing sociale. La sua esperienza in Europa gli ha insegnato che i risultati più importanti arrivano quando le proposte sono chiare, come è successo con il Pnrr la politica agricola e l’immigrazione.

Su cui non tocca a me esprimermi ha detto, perché questo è un compito dei partiti al massimo vertice.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Palermo adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Settembre