10 Settembre 2026 ☀ 26°

Recupero di un nibbio bruno ferito nel Parco delle Madonie: il ruolo cruciale di volontari e istituzioni

Nel cuore del Parco delle Madonie, un nibbio bruno ferito è stato salvato grazie all'intervento tempestivo di volontari e istituzioni.

Recupero di un nibbio bruno ferito nel Parco delle Madonie: il ruolo cruciale di volontari e istituzioni

Nel cuore del Madonie Unesco Global Geopark una storia di collaborazione e dedizione ha portato al salvataggio di un raro esemplare di nibbio bruno (Milvus migrans). L’animale, trovato in gravi condizioni con una frattura all’ala è stato recuperato grazie all’impegno congiunto di volontari, istituzioni e professionisti.

L’avvistamento e l’intervento immediato

Tutto è iniziato ieri, quando Matteo Orlando tirocinante presso l’Ente Parco delle Madonie fotografo naturalista e divulgatore scientifico, e Riccardo Bellisario medico e fotografo naturalista, hanno individuato il rapace durante un’attività di osservazione e monitoraggio. I due, resisi conto della gravità della situazione, hanno immediatamente attivato la rete di soccorso.

La catena del soccorso

La segnalazione è stata trasmessa alla LIPU di Caltanissetta che ha coordinato le operazioni di intervento. Il Distaccamento del Corpo Forestale di Caltanissetta è intervenuto prontamente, raggiungendo il sito del ritrovamento e prendendo in consegna il nibbio. L’animale è stato poi trasferito al CRAS di Ficuzza dove sta ricevendo cure veterinarie specialistiche.

La dichiarazione del Presidente del Parco delle Madonie

Giuseppe Ferrarello Presidente del Parco delle Madonie, ha commentato l’evento con queste parole: “Il recupero di questo esemplare di nibbio bruno rappresenta un segno concreto dell’efficacia della collaborazione tra istituzioni, volontari e mondo scientifico. La tutela della biodiversità non è soltanto un dovere istituzionale, ma una responsabilità condivisa che chiama in causa l’intera comunità. Episodi come questo dimostrano quanto sia fondamentale la vigilanza sul territorio e la prontezza della rete di soccorso. Rivolgo un sentito ringraziamento a tutti coloro che sono intervenuti con competenza e tempestività, consentendo di salvare una creatura preziosa del nostro ecosistema: Matteo Orlando e Riccardo Bellisario, la LIPU di Caltanissetta, il Distaccamento del Corpo Forestale di Caltanissetta e il CRAS di Ficuzza.”

Purtroppo, non è raro imbattersi in uccelli feriti o in difficoltà. In questi casi, è fondamentale agire tempestivamente per garantire il recupero in condizioni di sicurezza per l’animale e per gli operatori. Per segnalazioni, è possibile contattare il CRAS LIPU di Ficuzza al numero 389 565 2566.

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