Il riordino dei confini tra Monreale e San Giuseppe Jato è un tema che ha visto decenni di attesa e richieste inascoltate. Ora, con l’incardinamento in Prima Commissione del disegno di legge che recepisce l’esito del referendum, si apre una nuova fase cruciale per le comunità coinvolte. Mario Giambona, vicepresidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Ars, ha espresso con fermezza la necessità di un’azione rapida e responsabile.
Un passo fondamentale per la comunità
Le contrade Dammusi, Signora, Ginestra e Bommarito, per un’estensione di circa duemila ettari, sono al centro di questo cambiamento amministrativo. Giambona ha sottolineato come il referendum abbia espresso chiaramente la volontà dei cittadini, che per troppo tempo hanno vissuto in una condizione di disagio oggettivo a causa dell’assenza di servizi essenziali. “Questa vicenda nasce da decenni di segnalazioni e richieste rimaste inascoltate”, ha dichiarato il deputato, evidenziando l’importanza di non perdere tempo in rallentamenti e incertezze.
Il ruolo del Parlamento regionale
Il Partito Democratico seguirà con attenzione l’iter parlamentare del provvedimento. Giambona ha annunciato che presenteranno una serie di proposte emendative per governare al meglio la complessa fase di transizione amministrativa. L’obiettivo è garantire un passaggio ordinato, senza disservizi, assicurando il coordinamento tra gli enti coinvolti. “Occorre chiudere questa vicenda nel più breve tempo possibile”, ha ribadito Giambona, sottolineando che le istituzioni hanno il dovere di accompagnare questo cambiamento con serietà.
Servizi e certezze per i cittadini
Le famiglie delle quattro contrade coinvolte nel riordino dei confini attendono da anni il riconoscimento dei propri diritti. Giambona ha evidenziato che l’approvazione rapida del disegno di legge è essenziale per restituire servizi adeguati ed efficienti a una comunità che ha sofferto a lungo. “Le istituzioni devono dare risposte concrete”, ha affermato, ricordando che il referendum ha espresso una volontà chiara e democratica che deve essere rispettata.



