Il diciottesimo round del Mondiale MotoGP, disputato su Phillip Island, ha regalato una Sprint Race dal ritmo serrato. Marc Marquez di Ducati ha partito in pole e ha mantenuto la guida per i primi otto giri, fronteggiando spietatamente Jorge Martin di Aprilia. Il duello è sfociato nella nona tornata, quando Martin ha perso il controllo ed è finito fuori pista, costringendo gli astanti a una rimonta veloce.
Il finale di gara e la tripletta Ducati
Dopo la caduta di Martin, Marquez ha consolidato il vantaggio, tagliando il traguardo in prima posizione. Alex Marquez, fratello del vincitore e pilota del team Ducati Gresini, è arrivato secondo, mentre al terzo gradino si è piazzato Fabio Di Giannantonio della Ducati VR46. La presenza di tre moto Ducati sul podio ha stupito gli appassionati, confermando il predominio del marchio italiano sulla Sprint di quest’anno.
Le altre formazioni in lotta
Al quarto posto si è posizionato Marco Bezzecchi di Aprilia, che ha mostrato una notevole capacità di recupero pur partendo dalla decima posizione in partenza. Dietro di lui, Pedro Acosta di KTM ha chiuso la top-five, dimostrando che il giovane spagnolo resta una minaccia costante. Il resto della griglia ha visto la classica mescolanza di siluri, ma nessun altro ha potuto turbare la supremazia Ducati.
Ripercussioni sulla classifica piloti
Con 365 punti, Marc Marquez torna in vetta alla classifica generale, distanziando il suo più accanito rivale Jorge Martin di 10 punti e il terzo classificato Marco Bezzecchi di 50 punti. Questa vittoria rappresenta la 24ª conquista in Sprint della carriera di Marquez e la terza consecutiva nella stagione 2026, sottolineando la sua capacità di trasformare le pole position in successi concreti.
Le prove libere: il riscaldamento delle squadre
Nei giorni precedenti la Sprint, le sessioni di allenamento hanno offerto spunti interessanti. Bezzecchi è risultato il più veloce in una giornata caratterizzata da numerosi incidenti, fra cui una collisione tra Alex Marquez e Marco Bezzecchi che ha provocato un’interruzione e l’avvistamento di un wallaby vicino alla pista. Raul Fernandez, della SuperFile Trackhouse, ha chiuso secondo nella classifica dei tempi, dimostrando che la lotta per i punti è più viva che mai.
Nel frattempo, le condizioni meteorologiche hanno variato, passando da una pista bagnata a un asfalto asciutto, costringendo i piloti a gestire le gomme con attenzione. La prossima gara di domenica, preveduta per le 4 del mattino ora italiana, promette ulteriori emozioni, con tutti gli occhi puntati su Marquez e la sua strategia di difesa della leadership.



