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San Gavino Monreale: consiglieri chiedono chiarezza sull’uso dei social per le comunicazioni ufficiali

A San Gavino Monreale, i consiglieri di minoranza e del gruppo misto hanno presentato un'interrogazione per chiedere chiarimenti sull'uso dei profili personali per le comunicazioni istituzionali.

San Gavino Monreale: consiglieri chiedono chiarezza sull’uso dei social per le comunicazioni ufficiali

Nel cuore della Sardegna, a San Gavino Monreale, si accende un dibattito sulla trasparenza e l’accessibilità delle informazioni pubbliche. I consiglieri di minoranza e del gruppo misto hanno presentato un’interrogazione ufficiale per chiedere chiarimenti sull’uso dei profili personali e politici degli amministratori per la diffusione di comunicazioni istituzionali.

L’interrogazione dei consiglieri

Il documento, datato 1° settembre 2026, è firmato da Silvia Mamusa, Nicola Orrù, Alberto Casu, Nicola Ennas, Angela Canargiu ed Emanuela Cruccu. I consiglieri contestano l’utilizzo improprio dei social media nella comunicazione istituzionale, sostenendo che le informazioni di interesse pubblico dovrebbero essere diffuse prima attraverso i canali ufficiali del Comune.

Secondo i firmatari, alcune comunicazioni istituzionali, atti amministrativi e avvisi di pubblico interesse sarebbero stati diffusi attraverso profili personali e politici prima della pubblicazione sui canali ufficiali dell’ente, oppure in loro sostituzione. Questa pratica, a giudizio dei consiglieri, solleva problemi di accessibilità delle informazioni e rischia di sovrapporre la comunicazione del Comune all’attività politica dei singoli amministratori.

Problemi di accessibilità e imparzialità

«I cittadini che non seguono detti profili personali restano privi di alcune notizie d’interesse collettivo», si legge nell’interrogazione. Il punto, per i firmatari, è garantire che l’accesso alle informazioni pubbliche non dipenda dall’adesione a una determinata pagina o dalla scelta di seguire un esponente politico.

Un secondo rilievo riguarda l’utilizzo di spazi social contrassegnati da simboli politici o contenuti di propaganda elettorale. Secondo i consiglieri, veicolare attraverso questi canali informazioni su fatti e atti pubblici «altera la percezione della terzietà delle istituzioni locali e svilisce la funzione istituzionale degli uffici comunali».

Le basi legali della contestazione

A sostegno delle proprie contestazioni, i firmatari richiamano la legge numero 150 del 2000 sulla comunicazione delle pubbliche amministrazioni, le linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale e le raccomandazioni del Dipartimento della Funzione Pubblica sull’utilizzo dei social media. Nell’atto viene citato anche l’articolo 97 della Costituzione con riferimento ai principi di buon andamento e imparzialità.

I consiglieri ricordano inoltre che durante l’attuale mandato amministrativo è stato approvato un regolamento specifico in materia. Chiedono quindi di chiarire se le modalità di comunicazione contestate siano coerenti con le regole adottate dall’ente.

Le richieste dei consiglieri

L’interrogazione pone due quesiti. Il primo riguarda la conoscenza delle criticità segnalate da parte del sindaco e della Giunta e la loro valutazione sull’impiego di pagine personali o pagine politiche come canale primario o esclusivo per le comunicazioni di interesse pubblico.

Il secondo chiede quali indicazioni o direttive l’amministrazione intenda adottare affinché cessi la pubblicazione in anteprima o in esclusiva sui canali privati e politici, «garantendo a tutti i residenti e ai consiglieri pari diritto di informazione e trasparenza senza mediazioni di carattere politico».

I sei firmatari chiedono che l’interrogazione, a risposta orale, venga inserita all’ordine del giorno della prima seduta consiliare utile. Il confronto richiesto riguarda

Nel frattempo, a Monreale, la dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Guglielmo II’, Irene Bornelli, ha rivolto un messaggio di saluto agli alunni, alle famiglie, ai docenti, al personale ATA e all’intera comunità cittadina in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico.

«L’inizio di un anno scolastico rappresenta sempre un momento straordinario di ripartenza, carico di aspettative, emozioni e nuove sfide educative», sottolinea Bornelli, ribadendo la volontà dell’istituto di continuare a essere ‘un punto di riferimento sicuro, inclusivo e stimolante’, capace di valorizzare le capacità di ogni studente e accompagnarlo nella crescita umana e culturale.

Nel suo messaggio, la dirigente richiama anche la centralità della persona e dell’orientamento continuo nel percorso formativo. Tra gli obiettivi indicati ci sono un’istruzione capace di adattarsi ai cambiamenti, la valorizzazione delle inclinazioni degli studenti, l’uso consapevole delle tecnologie, la cultura del rispetto e la responsabilità civica.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai docenti e al personale scolastico per la dedizione e l’impegno quotidiano. «È grazie alla passione e al lavoro di squadra che possiamo garantire un’offerta formativa di qualità, capace di rispondere con efficacia alle esigenze dei nostri ragazzi e alle trasformazioni della società contemporanea», afferma Bornelli.

La dirigente ha poi ribadito l’importanza della collaborazione con le famiglie e con il territorio. «Educare è un’opera condivisa», sottolinea, invitando i genitori a continuare a sostenere la scuola con fiducia e spirito di collaborazione e rinnovando il dialogo con enti locali, associazioni e cittadinanza. «A tutti voi auguriamo un anno scolastico sereno, ricco di soddisfazioni, scoperte e traguardi condivisi», conclude Bornelli. Al saluto si unisce anche il collaboratore docente Giovanni Ignoffo.

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